Oltre la vivisezione: il punto sulle alternative

08/02/2012
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Massimo Tettamanti

Da mesi ormai la triste vicenda della «fabbrica di cani» di Montichiari occupa la scena non solo provinciale, costringendo molte persone ad interrogarsi sull'orrore nascosto nelle pieghe della ricerca farmacologica e cosmetica. Ma non ci sono solo gli scodinzolanti e teneri beagle della «Green hill», efficaci richiami di una facile sensibilità, a finire sacrificati nei laboratori. In tutto il mondo milioni di cavie, conigli, ratti, topi, gatti e scimmie, tutti animali forse meno «simpatici», sperimentano farmaci che forse non finiranno neppure mai nei prontuari; provano fondotinta e creme prima che si trasformino in spot pubblicitari. Un massacro evitabile? Secondo un numero crescente di addetti ai lavori, medici e farmacologi in testa, la risposta è sì. E una occasione per conoscere le alternative la offrirà venerdì sera Villa Grasseni di Flero. Alle 21, la scena sarà occupata da un grande nome della ricerca alternativa: Massimo Tettamanti spiegherà come è possibile sperimentare e produrre farmaci efficaci (e non solo) evitando l'inutile sacrificio di animali che, al di là delle pretese di un mondo accademico spesso troppo strettamente legato agli interessi industriali, non c'entrano nulla con noi; e non sono un «test» efficace. La serata è organizzata da una realtà importante del consumo alternativo dell'Hinterland, il Gruppo di acquisto solidale «Accendigas» che ha sede proprio a Flero. «Scopo della conferenza non sarà tanto mostrare i vetusti orrori della vivisezione - spiegano gli organizzatori -, quanto spiegare con rigore scientifico i metodi ad essa alternativi nella ricerca sperimentale; così che ci possa essere un saggio e progressista convincimento sulla necessità di lasciarci alle spalle una pratica vecchia e dannosa, oltre che in primo luogo crudele e moralmente inaccettabile». Per chi lo vorrà, il programma della serata di Flero prevede pure un buffet vegano su prenotazione che sarà servito alle 20: si prenota cliccando su accendigas.flero@gmail.com. P.BAL.