Una doppia offensiva contro la Casa di riposo

CARPENEDOLO. Il centrodestra ha una soluzione più soft: «Variamo una commissione di garanzia»
La governance della struttura nel mirino delle opposizioni: «Il presidente si dimetta» Il sindaco: «Polemica sterile»
10/10/2009
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Sulla Casa di riposo di Carpenedolo tornano a spirare venti di bufera

L'accordo sulla riorganizzazione del servizio siglato fra sindacati e Consiglio di amministrazione sembrava aver riportato il sereno alla Casa di riposo di Carpenedolo. Già, sembrava.
PERCHÈ, PROPRIO QUANDO la bufera sembra passata, parte delle forze di minoranza hanno chiesto a gran voce le dimissioni della governance della struttura socio-assistenziale, a partire dal presidente Franco Chizzoni. Una polemica che arriva in un momento particolarmente delicato per la cittadella dell'anziano che accoglie 120 ospiti.
A lanciare l'affondo più incisivo è la lista civica «Carpenedolo al Centro» guidata dall'ex sindaco Valentino Treccani che in vista della prossima seduta del Consiglio comunale ha presentato due mozioni. In una vengono appunto richieste le dimissioni del presidente e dei consiglieri della Casa riposo, nell'altra viene invocato il ripristino dell'ex articolo 13 dello statuto che in buona sostanza imponeva al Consiglio di amministrazione di relazionare periodicamente il sindaco sulle scelte amministrative della struttura per anziani.
PIÙ SOFT NELLA FORMA ma non nella sostanza l'approccio alla vicenda Paolo Spaziani capogruppo di Pdl e Lega Nord, ovvero l'altro volto delle opposizioni.
«Abbiamo ritenuto necessario proporre al sindaco Gianni Desenzani - spiega - la creazione di una commissione che valuti e analizzi l'attuale situazione della fondazione ma che soprattutto possa monitorare la qualità dei servizi e la situazione finanziaria della Casa di riposo. La commissione avrà l'obbiettivo di portare alla luce eventuali punti di fragilità del servizio: non vogliamo fare processi sommari - chiariesce Spaziani -, ma migliorare le risposte socio-sanitarie del paese».
MA IL PRIMO CITTADINO fa quadrato attorno al board della Casa di riposo. «Dalla struttura arrivano soltanto segnali confortanti - rimarca Gianni Desenzani -, a cominciare dalla relazione del revisore dei conti che conferma un miglioramento della situazione finanziaria della fondazione. Ai promotori delle mozioni faccio sapere che sarebbe opportuno per loro confrontarsi con il presidente Chizzoni. Rapporto che fino ad oggi si sono preoccupati di tenere solo l'assessore ai Servizi sociali e il sottoscritto».
Il nuovo braccio di ferro sulla Casa di riposo arriva come detto in un momento topico.
«Dopo aver risanato il bilancio - osserva il presidente Franco Chizzoni -, siamo tornati a concentraci sul rilancio infrastrutturale. Abbiamo già programmato un pacchetto d'interventi che dalla riqualificazione degli arredi, delle stanze e dei servizi igienici all'ampliamento degli spazi destinati alla socializzazione degli ospiti punta ad imprimere un salto di qualità dal punto di vista alberghiero».
Enzo Trigiani

Enzo Trigiani