Super offerta per Battaini: collaudatore di Stoner
MOTOCICLISMO. Il pilota bresciano è stato contattato dalla Ducati per un incarico in MotoGpGià effettutato un test al Mugello, a fine mese nuova prova a Jerez «È stata un'emozione fortissima. Onorato dell'occasione: ci spero»
Il bresciano Franco Battaini in sella alla Ducati di Casey Stoner? La possibilità è tutt'altro che remota e ha un precedente top secret quando, a metà ottobre, l'esperto pilota di Mompiano ha guidato la moto dell'asso australiano al Mugello.
A FINE MESE «Iron Frenk» sarà impegnato con un nuovo assaggio della Ducati MotoGp a Jerez, in Spagna. Da questo test potrebbe dipendere l'accordo con la Ducati che, orfana del collaudatore storico Vittoriano Guareschi, passato nelle file dirigenziali della Casa di Borgo Panigale, sta cercando un driver in grado di sviluppare le moto che poi vengono schierate in pista dal Ducati MotoGp.
«L'amico Guareschi, che conosco e stimo da tanti anni, ha fatto da punto di contatto con la Ducati quando mi è stata data l'opportunità di provare la moto di Stoner al Mugello - conferma Battaini -. È stata un'esperienza incredibile anche per un pilota esperto come me, ma questo test non ha suggellato alcun accordo».
Non a tutti, però, viene concesso l'onore di provare la moto di Stoner: «È chiaro che Vittoriano non potrà più mantenere il ruolo di collaudatore avendo accettato l'incarico di team manager e la Ducati dovrà individuare un pilota che lavori per sviluppare le soluzioni tecniche destinate alle competizioni. Per ora sono onorato dell'opportunità e facciamo un passo avanti ripetendo l'esperienza a Jerez, ma non voglio farmi illusioni».
E il test del Mugello? «Ho fatto 18 giri e l'emozione è stata forte. Le prestazioni della Ducati MotoGp sono impressionanti e, anche se l'approccio è stato molto prudente, non è mancata l'adrenalina. Peccato solo che facesse freddo e questo ha limitato ancora la possibilità di cercare una prestazione più brillante, pur rimanendo nei limiti della sicurezza».
Battaini non ha cercato la prestazione assoluta. «Non era questo l'obiettivo, ma questa esperienza finirà nei ricordi più belli».
Un bel ricordo che potrebbe però diventare un lavoro: «Sono disponibilissimo: mai e poi mai avrei previsto mi potesse capitare un'occasione come questa. Rimango però con i piedi per terra: Ducati non mi ha fatto alcuna proposta se non quella di provare la moto a Jerez».
IN ATTESA di eventuali sviluppi, Battaini ha congelato il programma agonistico della prossima stagione: «Sostanzialmente avevo rinnovato l'accordo con la bergamasca Tnt Racing per il campionato italiano velocità Supersport 600 con la Yamaha - conferma Battaini -. Se non ci saranno altre proposte, il 2010 è definito».
Battaini, l'uomo della pioggia, è pilota di grande esperienza. Ha debuttato nel Motomondiale nel 1996 con tre wild card in sella all'Aprilia Edo Racing. Dal 1997 al 2005 è stato una presenza fissa in ambito iridato specializzandosi nella classe 250 e chiudendo la carriera con un'esperienza tribolata con la Wcm in MotoGp. In questo lungo lasso di tempo si inseriscono anche quattro gare nel mondiale Superbike nel 2006.
Più volte sul podio, è stato spesso il miglior privato del Motomondiale 250.
Cesare Mariani
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