Brescia blinda Caracciolo
Ma c'è un tris di proposte
IL MERCATO. Alle 19 la chiusura. L'Airone ha molte offerte, Corioni intende tenerlo Lo vogliono tre toscane: Fiorentina, Livorno e Siena Acquisti: Cacia e Cipriani in pole, rispunta Tavano Manzoni diventa un «giallo»: potrebbe tornare a Parma
Brescia. Il mercato chiude stasera, il Brescia cerca un attaccante e ha l'imbarazzo della scelta. Nel frattempo ha rivoluzionato il centrocampo con un altro innesto: Jurgen Saumel per Ahmed Barusso, scambio con il Torino che prende anche Gigi Scaglia (era in parcheggio al Lumezzane: ai granata il diritto di riscatto per la metà).
Nazionale austriaco ex Sturm Graz, classe 1984 come Barusso, portato in Italia da Markus Schopp, Saumel si è già allenato con i nuovi compagni. Starà qui in prestito fino a giugno. È un interno sinistro e come tale può anche coesistere, sulla carta, con Baiocco e i nuovi acquisti Budel e Cordova. Da verificare la situazione di Alessio Manzoni, che si trascina noie muscolari. Il Brescia potrebbe anche decidere di restituirlo al mittente.
L'ULTIMO GIORNO di operazioni dev'essere il giorno della punta. Tanti i nomi rimasti in ballo. Una prima scelta è Daniele Cacia, attaccante calabrese classe 1983, esploso con il Piacenza 4 anni fa proprio agli ordini di Beppe Iachini, che oggi allena il Brescia. Cacia ha già detto sì, vuol lasciare Reggio Calabria, dov'è in prestito. Ma serve il consenso del Lecce, che non intende dare il via libera gratis.
La Reggina è interessata a Libor Kozak, centrattacco prestato dalla Lazio al Brescia nell'estate scorsa. Il giovane ceko piace anche al Vicenza, che è pronto a privarsi di Sasa Bjelanovic, altro attaccante accostato al club di via Bazoli. Ieri è tornato d'attualità, dopo tanto tempo, il brasiliano Reginaldo, classe 1983, noto per l'esperienza maturata nel calcio italiano fra Treviso, Fiorentina, Parma e Siena, così come per la love-story di un paio d'anni fa con la show-girl Elisabetta Canalis. Promosso in A l'anno scorso con il Parma, Reginaldo appartiene per metà cartellino al Siena (in questo campionato, 13 presenze e un gol in A). Ieri è stato titolare nella gara persa 2-1 dai toscani a Roma (rete decisiva dell'ex biancazzurro Okaka).
ALTRE PUNTE? David Di Michele, in partenza dal Torino, salvo sorprese si accaserà al Lecce. Nessuna conferma sulla voce, che si è diffusa ieri, di un interessamento per Francesco Tavano (giustiziere nella finale play-off del 20 giugno 2009, in forza al Livorno, nel mirino della Fiorentina). Stephen Makinwa (Lazio) è un'ipotesi da tempo. Difficile che il Cittadella lasci andare Antimo Iunco (di proprietà del Chievo, fedelissimo di Iachini: insieme a Verona sono saliti in A). La Salernitana può cedere Francesco Caputo (di proprietà del Bari: 10 gol e promozione centrata l'anno scorso). C'è sempre Giacomo Cipriani: avviato il discorso per giugno con la Spal, ma si potrebbero accorciare i tempi. Spal che, in ogni caso, oggi può aggiudicarsi il prestito di Francesco Della Rocca (centrocampista che al Brescia non ha avuto spazio, di proprietà del Bologna).
E Andrea Caracciolo? L'Airone non dovrebbe muoversi. Il Brescia l'ha dichiarato incedibile, anche perché il bomber intende finire il campionato e andare in A con la V sul petto. Per questo il presidente Gino Corioni ha rifiutato 12 milioni di euro proposti dal Siena. Caracciolo ha molti estimatori in Toscana: piace al Livorno (l'allenatore Cosmi insiste per averlo), alla Fiorentina. Ma dovrebbe restare. Condizionale d'obbligo, a mercato aperto.
Roma, Lazio e Siena seguono Victor Mareco. Per il centrale paraguaiano il club toscano offre Daniele Ficagna (difensore dell'81). Il Brescia, in caso di cessione di Mareco subito e non a giugno, ha sul taccuino Valerio Di Cesare (il Vicenza chiede 150 mila euro per il prestito), ma anche Rafael Santos (Bologna).
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