«Ora non facciamo drammi» «Le ammonizioni? Eccessive»
I GIOCATORI. L'analisi di Possanzini, le «punture» di Budel verso Rocchi
Ciro Corradini
VICENZA
Sei punti su sei concessi al Vicenza, ovvero ad una squadra di medio-bassa classifica e seconda sconfitta consecutiva dopo lo stop casalingo contro il Grosseto. Ma guai a far drammi: «Abbiamo giocato una buona gara - afferma il capitano Davide Possanzini - e nonostante l'inferiorità numerica abbiamo creato diverse occasioni da rete. Diciamo che abbiamo bucato...due gomme, ma ora le cambiamo e si riparte. Non c'è da preoccuparsi visto come abbiamo giocato ed il tipo di prestazione che abbiamo fornito. Oggi non siamo stati molto fortunati». Brescia ridotto in dieci dopo ventidue minuti. Rispoli finisce inevitabilmente sul banco degli imputati ma i compagni lo assolvono senza indugi: «L'arbitro è stato fiscale - afferma Possanzini - ma sono cose che possono capitare. Sul gol invece abbiamo commesso una ingenuità simile a quella che ci aveva condannato con il Grosseto. In settimana ci eravamo parlati a lungo su quello che dobbiamo fare in occasione delle palle inattive. Evidentemente dobbiamo parlarci ancora». E sempre in tema arbitraggio, Possanzini rivela un particolare interessante: «Su di me c'era un fallo. Sono saltato per deviare di testa e mi sono sentito spingere. L'arbitro ha visto tutto ma mi ha detto che su quel pallone comunque non sarei riuscito ad arrivare».
Sull'arbitraggio di Rocchi è invece più critico Alessandro Budel: «Credo che un arbitro di esperienza possa anche evitare di ammonire per la seconda volta nel giro di pochi minuti un giocatore che in fondo non ha commesso due falli così eclatanti come farebbe pensare l'espulsione. Da quando sono a Brescia non ho mai visto un direttore di gara che, in qualche modo, non dico ci abbia dato una mano, ma che non ci abbia almeno penalizzato. Non so come mai capiti questo e non penso a complotti o ad altre chiavi di lettura maligne - prosegue l'ex centrocampista del Parma -, ma resta il fatto che su altri campi vedo assegnare alcuni calci di rigore dopo un contatto minimo, mentre invece per dare un rigore al Brescia pare che debbano spararci. Un paio di situazioni dubbie nell'area del Vicenza ci sono state ma l'arbitro ha sempre preferito sorvolare».
