Marcia amara, delusione Schwazer

EUROPEI DI ATLETICA. L'atleta italiano si ritira per un problema alla coscia nei 50 km. Medaglia d'oro al francese Diniz
Antonietta Di Martino eliminata nel salto in alto Howe centra la finale, Grenot quarta nei 400
31/07/2010
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Alex Schwazer, a sinistra nella foto, si è ritirato nella 50 km di marcia

Finiscono i sogni europei di Alex Schwazer e Antonietta di Martino. A Barcellona il campione olimpico, fresco vincitore dell'argento continentale nella 20 km di marcia, è stato costretto a ritirarsi nella «sua» specialità, la 50 km, a causa di problemi ai flessori della coscia destra. La gara è stata vinta dal francese Diniz.
Nulla da fare nel salto in alto femminile per la primatista nazionale Antonietta Di Martino che ha fallito la qualificazione (a 1,92) per la finale del salto in alto. Fuori anche l'altra azzurra in gara, Raffaella Lamera. «Mi sono ritrovata in pedana con il dolore al piede di stacco che avevo accusato la scorsa settimana in allenamento - afferma -, domenica abbiamo fatto in fretta e furia un'infiltrazione, ma in pedana si è ripresentato». Tanta delusione anche per Schwazer. «Il problema è che da due anni non riesco più a gioire, non mi diverto più - ha detto dopo il ritiro -. Una gara così se ho un minimo di condizione, dovrei dominarla. Questo è uno sport dove devi essere umile umile e io purtroppo non lo so, considero tutto scontato».
Mentre il francese Christophe Lemaitre centra la seconda medaglia d'oro vincendo anche i 200 dopo aver trionfato nei 100 metri, dà segni di risveglio Andrew Howe che si è qualificato per la finale del salto in lungo. L'azzurro, campione continentale uscente, ha staccato il pass per la finale di domani (ore 18.35) grazie alla misura di 8,15 metri, ottenuta al primo tentativo. Un en plein russo ha negato a Libania Grenot un posto sul podio dei 400 metri femminili. Tatyana Firova ha conquistato la medaglia d'oro in 49"89, miglior prestazione continentale stagionale, precedendo le connazionali Kseniya Ustalova (argento in 49"92) e Antonina Krivoshapka (bronzo in 50"10). L'azzurra Grenot, partita con un ottimo 200, ha ceduto all'inizio del rettilineo finale conservando comodamente il quarto posto con il so record stagionale di 50"43.
L'altra italiana approdata in finale, Marta Milani, si è classificata settima con il record personale di 51"87.