Marchetti dal Mondiale alla tribuna Jimenez dalla Lega Pro alla serie A

L'ALTRA FACCIA DEL MERCATO. Titolare in Sudafrica diventa il quarto portiere del Cagliari
02/09/2010
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Federico Marchetti

Nella rosa ufficiale del Cagliari il quarto portiere non c'è. Eppure è questo il posto riservato a Federico Marchetti, secondo le previsioni più apocalittiche del suo entourage. Ai Mondiali si ritrovò titolare per l'infortunio di Gianluigi Buffon, in Sardegna parte dietro Michael Agazzi e Marco Ruzittu. E adesso è arrivato anche Ivan Pelizzoli. Un caso proprio strano quello del 27/enne di Bassano del Grappa, inchiodato dal presidente Massimo Cellino ad un'intervista in cui diceva che gli sarebbe piaciuto andare alla Sampdoria. Ma anche che, se non si poteva, in fondo non gli dispiaceva restare nella squadra che l'aveva portato in azzurro.
Da allora Marchetti è sparito: prima riserva, poi terzo portiere. E nell'ultimo giorno di mercato il patron gli avrebbe negato pure il trasferimento alla Roma. Prestito oneroso con diritto di riscatto, la moda dell'estate, ma Cellino ha detto no. Come disse no ai cinque milioni per la metà del portiere che offriva la Samp (ne voleva otto), secondo quanto se ne sa. Uno che invece si è salvato all'ultimo giorno di mercato, approdando al Cesena, e che di mobbing ha parlato apertamente, è Luis Antonio Jimenez. Centrocampista cileno dai piedi buoni e la corsa agile, era finito in Lega Pro alla Ternana. Stavolta il fantasista cileno si è salvato ed è tornato in serie A. Un campionato che Marchetti, dopo aver giocato i Mondiali, rischia di guardare dalla tribuna.