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31 ottobre 2014

Sport

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22.04.2011

Con Borgonovo per un altro calcio alla sla

SOLIDARIETÀ. Il 26 maggio al «Rigamonti» un evento benefico
E domani sera allo stadio gli alunni della scuola media Franchi in campo con la maglietta «Io tifo positivo»


 I ragazzi della Franchi con i promotori di «Io tifo positivo». FOTOLIVE
I ragazzi della Franchi con i promotori di «Io tifo positivo». FOTOLIVE
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Il 3 aprile 2009 al «Rigamonti» c'erano 7.000 paganti e 2.000 bambini per Brescia-Milan vecchie glorie. La risposta dei bresciani all'appello contro la «stronza» come Stefano Borgonovo chiama la Sla, la Sclerosi laterale amiotrofica, la malattia che da 6 anni lo ingabbia in una sedia rotelle.
La Fondazione Milan e il Brescia torneranno a Mompiano il 26 maggio per un torneo di calcio 7 che coinvolgerà alcuni giocatori di oggi (hanno già aderito Seedorf e Zambelli) e vecchie glorie di Brescia, Milan, Inter e Juventus. L'incasso alla Fondazione Borgonovo per la ricerca sulla sla.
L'evento è stata rivelato a margine di un'altra iniziativa, «Io tifo positivo», a cura di Comunità Nuova, la onlus milanese guidata da don Gino Rigoldi, che intende coinvolgere gli alunni delle scuole elementari e medie sul concetto di educazione al «tifo per lo sport». «Io tifo positivo», partita nel 2005, è «nel segno di Candido», ovvero Candido Cannavò, il direttore della Gazzetta dello Sport che aveva sposato con passione il progetto.
Il Brescia ha portato come testimonial Marco Zambelli: «Sono orgoglioso di far parte di una società come il Brescia, che aderisce a questo tipo di iniziative - le parole del terzino biancazzurro -. Ho avuto modo di girare per le scuole della provincia, ho notato che i giovani hanno bisogno di gente che trasmette loro valori».
A fare gli onori di casa Silvia Corioni: «Io tifo positivo vuole trasmettere gli ideali di una sana competizione - le parole della responsabile eventi e marketing del Brescia -. Abbiamo aderito con convinzione al progetto».
La scuola bresciana scelta è la media cittadina Franchi. I cui alunni seguiranno lezioni su concetti come fair play, razzismo, tifo corretto e rispetto dell'avversario tenute da figure rappresentative. E domani sera i ragazzi della «Franchi», presenti a Coccaglio, indosseranno la maglietta verde di «Io tifo positivo» allo stadio.
L'iniziativa, cui hanno aderito anche Milan, Inter e l'Armani jeans di basket, prevede la presenza negli stadi dei ragazzi, oltre 2.000 quelli coinvolti nel progetto, insieme alle famiglie, e tornei in cui la squadra sarà per metà in campo a giocare e per metà sugli spalti a fare il tifo. V.C.

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