Feralpi Salò, viaggio terribile «Ma non partiamo intimoriti»

LEGA PRO. Domani a Siracusa i gardesani sfidano la seconda della classe
04/02/2012
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Omar Leonarduzzi: capitano della Feralpi Salò

Anche se regge il fanalino di coda, domani la Feralpi Salò farà l'impossibile pur di scongelare la classifica, e abbandonare quota 17. Sarà impegnata a Siracusa, contro una grande, che occupa il secondo posto, scavalcata domenica dai cugini del Trapani. Un ostacolo terribile per i gardesani che, tuttavia, in trasferta hanno sempre fornito prove convincenti. Proprio al Sud sono riusciti a imporsi due volte: a Latina e a Barletta. E ora sognano il colpo dell'anno. Un lungo viaggio, in mezzo alla neve, con partenza da Linate oggi, nel tardo pomeriggio, e arrivo a Catania Fontanarossa. Ed è il capitano, Omar Leonarduzzi, a indicare la strada. «Siamo consapevoli che sarà durissima – dice -. Ovvio che vogliamo racimolare almeno un punto. Abbiamo già dimostrato in altre circostanze che fuori casa ci comportiamo bene, e non temiamo i campi difficili e caldi, come quello che troveremo in Sicilia». Leonarduzzi ha preso la fascia da Michele Sella che, per scelte tecniche o per infortunio, va spesso in panchina o in tribuna. E, da leader, trascina i compagni, assicurando che l'obiettivo della salvezza non è un miraggio. «Siamo ultimi –ripete-. Ma abbiamo ancora tutti gli scontri diretti da giocare, e ci batteremo alla morte. Il gruppo è unito, e rema verso la stessa direzione: quella che porta più in alto possibile». Con 21 reti subite la Feralpi Salò dispone della quarta migliore difesa, come il Trapani. «È un dato confortante - conclude il difensore -. Ma se chiudiamo bene i varchi il merito è dell'intero complesso. Altrettanto dovremmo fare in attacco. Qualche gol da parte nostra e dei centrocampisti sarebbe un ottimo aiuto». Sul versante opposto il capitano, Davide Baiocco, ex Brescia, ha invitato i compagni a mantenere alta la concentrazione. In casa il Siracusa è stato fermato due volte sullo 0-0, da Cremonese e Latina. Ed ha conosciuta una sconfitta amara contro il Sudtirol di Stroppa (1-3). Bisogna però ricordare che, di fronte al pubblico amico i siciliani assomigliano a un rullo compressore: in 11 partite hanno segnato infatti 18 gol (meglio solo la Triestina con 19), subendone appena 5 (e nessuno è meno perforato). Per contro la Feralpi Salò risponde con l'eccellente tenuta difensiva in trasferta: 9 reti al passivo in 10 gare, peggio solo della Cremonese (8).SE.ZA.