Lume in campo per rompere il ghiaccio
LA GARA. In casa rossoblù si lavora per non far saltare la sfida con la Spal (che ha cambiato proprietà), avversaria che ha sempre portato beneCorsa contro il tempo per liberare il terreno dalla neve e puntare domani alla prima vittoria nel nuovo anno
Allarme neve rientrato: Lumezzane-Spal si gioca. Ieri gli addetti al campo hanno cominciato a pulire il terreno di gioco del Comunale che sarà pronto domani per ospitare la sfida tra i rossoblù e i biancazurri di Ferrara. Meglio così. Per il calendario e per la scaramanzia. La Spal dell'ex Bortolo Pozzi (presidente del Lume dal 2003 al 2006, ora dg dei biancazzurri) è infatti una specie di talismano per il Lume. Da quando, nel 2008, la società ferrarese è diventata una colonia valgobbina, le sfide con i biancazzurri hanno riservato soltanto sorrisi e soddisfazioni. Tre le vittorie al «Paolo Mazza» di Ferrara: 2-0 all'andata (Ferrari su rigore e Gasparetto) e nel campionato scorso (ancora Ferrari e Pisacane), 1-0 due stagioni fa (rete di Pesenti). Un successo e un pari, invece, al Comunale: 1-0 un anno fa (Lauria) e pareggio per 2-2 nel 2008 (Chiecchi e Dal Rio a rispondere alla doppietta di Arma). DOMANI SI GIOCHERÀ ad una temperatura compresa tra i -6 e i -8 gradi. Che guardacaso sono anche i punti che distanziano la Spal dal Lumezzane, a seconda che si consideri o no la penalizzazione (-2) assegnata ai biancazzurri. Otto sono anche le vittorie in campionato dei rossoblù, che domani dovranno necessariamente diventare nove. La sfida con la Spal può essere infatti un nuovo punto di svolta del campionato dei valgobbini. Come all'andata, quando la banda Nicola si presentò a Ferrara con una situazione identica a quella attuale (3 sconfitte consecutive e 1 pareggio), ottenne il primo successo stagionale e inaugurò un ciclo di 9 risultati utili consecutivi. Domani deve arrivare la prima vittoria del 2012 per iniziare la rincorsa verso i play-off e provare a riprendere sul campo i punti che le decisioni arbitrali e la sfortuna hanno tolto negli ultimi due turni di campionato. I NUMERI DICONO che la Spal è in forma e sta bene. Dall'inizio dell'anno ha vinto 2 partite su 4, ottenuto un pareggio prestigioso con il Taranto (0-0) e incassato una sconfitta. E ieri è anche stato scacciato il «fantasma» di un eventuale fallimento: formalizzato l'acquisto, da parte di Piero Santarelli, imprenditore romano, titolare della finanziaria Fincassia, del 98% delle azioni della società, mentre il presidente uscente Cesare Butelli conserva una quota del 2% della società biancazzurra fino a fine stagione. Una schiarita determinante per tutto l'ambiente biancazzurro, con la squadra che potrebbe scendere in campo ancora più caricata. Un motivo in più per il Lumezzane per restare ancora più unito e compattarsi, cercando di «scaldare» la classifica: necessario per riprendere la marcia e provare a fotocopiare quando avvenuto nel girone d'andata. Per tornare a respirare aria d'alta quota.
Alberto Armanini
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