Fiat/Incontro Pomigliano in corso. Azienda ferma su sua proposta

Fiat/Incontro Pomigliano in corso. Azienda ferma su sua proposta Sindacati al tavolo. Uniti nella volontà di chiudere
11/06/2010
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Roma, 11 giu. (Apcom) - E' in corso, nella sede di Confindustria, l'incontro sullo stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco tra i rappresentanti del Lingotto e i sindacati. L'azienda finora, secondo quanto si apprende, è ferma sulla proposta contenuta nel documento dell'8 giugno in cui, oltre alle richieste relative a una maggiore flessibilità dell'organizzazione del lavoro, sono previste anche sanzioni per sindacati e lavoratori che non dovessero rispettare l'accordo e misure per contrastare forme di assenteismo, due aspetti contestati dai metalmeccanici. All'inizio della riunione, Paolo Rebaudengo, responsabile relazioni industriali di Fiat, si è limitato a chiedere se c'era un sì o un no da parte dei sindacati e se c'era tra questi una posizione unitaria. Posizione unitaria che al momento non sembra essere emersa se non quella della volontà di trovare un accordo. "Per ora Fiat non ha ammorbidito la sua posizione - ha spiegato a margine dell'incontro Rocco Palombella della Uilm - e punta a non modificare il documento". "Tutte le organizzazioni sindacali - ha detto Luigi Terracciano, segretario Fim-Cisl della Campania - hanno sottolineato gli elementi critici contenuti nel testo ma per Napoli e la Campania la priorità è non perdere lo stabilimento e puntiamo ad andare avanti ad oltranza con l'obiettivo di trovare un risultato che sia un punto di equilibrio tra l'esigenza dell'azienda e quelle dei lavoratori". Dello stesso avviso Giovanni Sgambati della Uilm-Campania: "Noi lavoreremo tutto il tempo necessario per raggiungere una intesa. Va fatta quanto prima e io penso che la Uilm dovrà assumersi la responsabilità di condividerla".

Cos/Sar