In corsa per la «bèla de Bré» Sette le candidate per il titolo
CONCORSI RIEVOCATIVI. Tutto pronto per la fase conclusiva della manifestazione storicaIn vista della selezione finale in cartellone per il 4 febbraio il calendario propone mostre convegni e sfilate di auto storiche
Le magnifiche sette sono sei studentesse e una neolaureata, e arrivano da Borno, Esine, Malegno, Piamborno e naturalmente Breno. Hanno fra i 16 e i 24 anni, e sono pronte a contendersi il titolo di «La bèla de Bré»: la seconda edizione del concorso rievocativo ideato e organizzato dal Comitato cittadino pro Casa albergo anziani con il sostegno del Comune e dell'assessorato alla Cultura della Comunità montana. Con questa iniziativa, i promotori hanno rilanciato l'antica tradizione del «Giuedé de le bèle» (l'ultimo giovedì del primo mese dell'anno), e intendono far rivivere la fiera brenese che si teneva dal 17 al 31 gennaio, quando le ragazze del paese si mettevano in mostra alla ricerca del marito. Il 5 febbraio, poi, salivano al santuario di San Valentino per chiedere la grazia di trovare l'anima gemella. L'atteso appuntamento con la proclamazione de «la bèla» (nel nome della tradizione la commissione incaricata giudicherà le capacità manuali e il comportamento, oltre che l'aspetto) si svolgerà sabato 4 febbraio nel nuovo «Ostello di Valcamonica», ma prima ci saranno alcune manifestazioni collaterali, che sono state presentate in queste ultime ore dal sindaco Sandro Farisoglio, dalla sua vice Simona Ferrarini e dai rappresentanti delle associazioni che a vario titolo collaboreranno al concorso riservato alle giovani donne e all'imminente festa patronale di San Valentino. Giacomo Taboni, presidente del Comitato pro Casa albergo, Bianca Bertelli del Centro culturale Teatro camuno, il fotografo Battista Sedani, il presidente di «Nostalgia club» Mauro Canevali, quello dell'ente Celeri Walter Sala e l'assessore all'Istruzione Bruna Zampatti hanno presentato le iniziative e gli eventi che caratterizzeranno le giornate fino al 14 febbraio. I contenuti del cartellone? Da venerdì nell'atrio del Comune è visitabile la mostra fotografica «Cartoline brenesi, volti e luoghi 2011», curata da Battista Sedani e Renata Bellotti: si tratta di una serie di immagini riprese nei cortili delle artistiche abitazioni del centro storico (che potranno essere votate sulla pagina Facebook «Bèla de Brè Breno») e che il professionista brenese donerà alla Rsa Celeri per farne una mostra permanente, diventando pure cartoline postali della «Breno vccchia». Le manifestazioni d'avvicinamento al concorso che vedrà eletta l'erede di Valeria Bellandi, vincitrice della prima edizione, si apriranno giovedì in piazza Sant'Antonio: alle 20.15 Bianca Bertelli nominerà le candidate, e la serata vedrà la partecipazione della Civica banda musicale, di Nostalgia club con le proprie auto d'epoca e con il presidente Canevali che presenterà il calendario del ventennale d'attività dell'associazione, e del Gruppo per un Teatro in Valcamonica. Nel Palazzo della Cultura Franca Avancini Pezzotti terrà una relazione su «La gente dei cortili», e verrà inaugurata la mostra fotografica «Cartoline brenesi: volti e cortili 2012» realizzata dallo studio fotografico Sedani (aperta fino al 4 febbraio dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, e domenica dalle 15 alle 18). Il gran finale del concorso si svolgerà dicevamo il 4 febbraio dalle 19.30 nell'ostello con la cerimonia della proclamazione della «bèla»: lo spettacolo sarà condotto da Bianca Bertelli alla presenza di tutte le concorrenti dello scorso anno; poi prenderà il via la cena pro Comitato Casa albergo, il cui ricavato sarà naturalmente destinato alle esigenze della Rsa brenese.
Luciano RanzaniciTweet