L'autovelox e la galleria
Gentile signor direttore, è interessante la teoria del lettore Vittorio Maccarini di Brescia il quale sagacemente commenta il calo di contravvenzioni rilevate conGentile signor direttore, è interessante la teoria del lettore Vittorio Maccarini di Brescia il quale sagacemente commenta il calo di contravvenzioni rilevate con l'autovelox della Polizia Municipale di Lonato. Automobilisti più attenti? Ma quando mai! In galleria si continua a correre come prima: tutti sanno che i controlli sono prima della galleria e che in galleria si può andare veloci come si vuole.
Per Maccarini le minori contravvenzioni si giustificano solo per un generale calo di traffico da crisi economica. In realtà dovremmo anche verificare per quante ore la macchinetta è stata fatta lavorare e casomai confrontare dei dati omogenei. Per non dire, poi, del funzionamento notturno che continua ad essere un tabù: la strada è pericolosa anche di notte, ma se si sia stati in grado di far funzionare l'apparecchio anche con il buio… resta un segreto che non è dato conoscere.
Intanto chi ha installato l'autovelox continua ad incassare i soldi delle contravvenzioni mentre l'amministrazione si ammanta del ruolo di «tutore della sicurezza». E vissero felici e contenti.
Morando Perini
CONSIGLIERE COMUNALE GRUPPO PD
LONATO
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