No al Ponte sullo Stretto
L'associazione Libertà e Giustizia lancia al mondo politico, alla comunità scientifica, agli amministratori, agli imprenditori, al mondo accademico e culturale dell'interoL'associazione Libertà e Giustizia lancia al mondo politico, alla comunità scientifica, agli amministratori, agli imprenditori, al mondo accademico e culturale dell'intero Paese un appello contro la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Le polemiche sulla costruzione del Ponte sono note, così come le contrarietà espresse dalla comunità scientifica, da amministratori locali e autorità statali. Intanto, frana la Calabria e frana la Sicilia. Proprio le due regioni sulle cui spalle dovrà appoggiarsi il Ponte.
L'unica decisione, in questa fase storica, sarebbe quella di bloccare quell'informe cantiere che il 23 dicembre è stato aperto in sordina nei pressi di Cannitello, sul versante calabrese, spacciandolo per la «prima pietra» del Ponte. Con i soldi del Ponte fermiamo le frane: si dia vita, non al Ponte, ma a quel Piano urgente di prevenzione e difesa del suolo di cui il Paese ha bisogno. Quel Ponte, altrimenti, crescerebbe sui «piedi di argilla» ricordati da Bertolaso.
La prima pietra del Ponte gettiamola in mare prima che ci cada sulla testa.
Invitiamo quindi tutti i cittadini che condividono questo appello a firmarlo andando sul sito nazionale di Libertà e Giustizia www.libertaegiustizia.it.
Gisella Bottoli
COORDINATRICE L&G CIRCOLO DI BRESCIA
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