Chi sa abbattere le polveri sottili

Egregio direttore, i signori di Gasolife - cui il suo giornale ha dato rilevante spazio (vedi pagina 6 del 23/2) affermano che - gratis et amore Dei - loro sarebbero in

01/03/2010

Egregio direttore, i signori di Gasolife - cui il suo giornale ha dato rilevante spazio (vedi pagina 6 del 23/2) affermano che - gratis et amore Dei - loro sarebbero in grado di abbattere del 50% (sic!) le polveri sottili da motori diesel. Complimenti. Loro dicono di avere la formula magica: però non la comunicano, non la esibiscono e - udite udite - né intendono brevettarla. Quindi: la «formula» non è conosciuta se non agli stessi «inventori».
Ora solo uno sprovveduto potrebbe pensare che Arpa (Agenzia regionale per l'Ambiente) o addirittura Jrc (Centro europeo specializzato di Ispra) possa impegnare uomini, mezzi e danari (oltre 35.000 euro di costo diretto per le analisi necessarie) per una sperimentazione al buio. Per ottenere una rigorosa valutazione tecnica, gli «inventori» devono almeno dichiarare la composizione del «ritrovato» senza cui Jrc non ha intenzione di procedere sia per l'assoluta assenza di rigore metodologico, sia più banalmente per i rischi derivanti da una sperimentazione «al buio». Ma i signori di Gasolife tutto ciò lo sanno benissimo: se ne è discusso in ripetuti specifici incontri.
Regione Lombardia e Arpa sono da anni impegnati a fondo e con grande serietà sulle tematiche ambientali e della qualità dell'aria, avendo nel contempo la massima cura a non buttare i soldi dei contribuenti.

Ufficio stampa
Regione Lombardia




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