Brunetta, dov'è la meritocrazia?
Gentilissimo direttore, dopo essersi riempito per mesi la bocca con la parola «meritocrazia», mai così inutilmente invocata, il ministro Brunetta non ha ancoraGentilissimo direttore, dopo essersi riempito per mesi la bocca con la parola «meritocrazia», mai così inutilmente invocata, il ministro Brunetta non ha ancora fatto nulla per attuarla. Ancora adesso, per fare un banale esempio, i direttori di ospedali e gli stessi primari responsabili dei reparti ospedalieri vengono reclutati in base a criteri di vicinanza politica, amicizia o parentela, anziché in base a prove che accertino la capacità e la preparazione tecnica. Eppure esistono modelli molto efficaci per la selezione meritocratica, come per esempio, negli Usa, l'Usmle (United States Medical Licensing Examination), che si potrebbero adottare per la selezione di tutto il personale dirigente, non solo in ambito sanitario, ma in tutta la pubblica amministrazione. Signor ministro, non è ora di fare qualcosa?
Omar Valentini
SALÒ
