La Lega in Valcamonica

Egregio direttore, desidero esprimere tutta la mia indignazione per la grave offesa che il signor Pier Luigi Mottinelli, con una lettera pubblicata sul vostro giornale lo

05/03/2010

Egregio direttore, desidero esprimere tutta la mia indignazione per la grave offesa che il signor Pier Luigi Mottinelli, con una lettera pubblicata sul vostro giornale lo scorso 23 febbraio, ha rivolto a tutti i cittadini. Affermare di «sperare che gli elettori non si facciano ancora ingannare» equivale infatti a dar loro degli sciocchi. Un'onta che il signor Mottinelli, dall'alto della sua spocchia politica, esprime con candore, senza pensare a quanto una frase del genere possa, da sola, rivelare di sé e della sua bassa considerazione per gli elettori.
Credo quindi che, innanzitutto, sia doveroso fare una premessa: la Lega Nord è convinta che i cittadini non siano degli stupidi ma che, anzi, sappiano giudicare molto bene chi lavora per loro e per il territorio e chi invece si nasconde dietro la politica per coltivare esclusivamente i propri interessi personali.
Il successo della Lega Nord ha delle ragioni precise, che sono sotto gli occhi di tutti: manteniamo gli impegni, ci muoviamo compatti a livello nazionale e locale, andiamo tra la gente e ascoltiamo. Proprio per la montagna camuna, in particolare, la Lega Nord ha sempre lavorato molto, rispondendo alle istanze di tutte le amministrazioni presenti sul territorio, sia di destra che di sinistra.
Per noi parlano i fatti, non le chiacchiere e le belle quanto fasulle dichiarazioni d'intenti di Mottinelli & C. Basti ricordare i milioni di euro che grazie a noi sono arrivati in Valle Camonica per l'ampliamento del demanio sciabile, per il completamento del tratto SS 42 fino a Nadro (della cui apertura, avvenuta nel 2005, lo stesso Mottinelli auspicava un ulteriore rinvio di «almeno» 4 anni) e fino a Berzo Demo (la cui apertura è prevista per il 2012 a dispetto delle «interferenze» di alcuni sindaci del centro-sinistra camuno), per gli ammortizzatori sociali destinati ai lavoratori delle imprese camune in difficoltà, per il finanziamento dei nostri ospedali, per il turismo.
Il reale sviluppo della nostra Valle passa da queste azioni concrete, non dallo sperpero di denaro pubblico. Proprio per questo, al contrario di Mottinelli, siamo convinti che foraggiare un fondo per enti «carrozzoni», quali sono le Comunità montane, non significhi aiutare la montagna. Per anni, infatti, nel periodo delle «vacche grasse» e della capra bionda dell'Adamello, la Comunità Montana di Vallecamonica è stata «sommersa» di soldi, sempre provenienti dalle tasche dei contribuenti camuni, denaro che il Bonomelli ed il Mottinelli di turno hanno gestito a dir poco male, anziché usarlo per il rilancio del territorio e dell'economia valligiana.
Mottinelli, quindi, stia pure tranquillo: alle prossime Regionali gli elettori non si faranno ingannare da infondate insinuazioni sinistroidi e premieranno con una valanga di voti la Lega Nord e Bossi, gli unici che con i fatti hanno dimostrato di lavorare nell'interesse della montagna e di tutto il Nord.

Mario Maisetti
SEGRETARIO PROVINCIALE LEGA NORD VALLE CAMONICA




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