Tutti quei soldi in propaganda
Il caos delle firme per poter presentare le liste elettorali, con i problemi di superficialità e di arroganza che emergono, rischia però di mettere in secondoIl caos delle firme per poter presentare le liste elettorali, con i problemi di superficialità e di arroganza che emergono, rischia però di mettere in secondo piano il problema morale di quei candidati che stanno «investendo» in una campagna elettorale di 2 mesi più denaro di quanto una famiglia normale spenderebbe per allevare 10 figli! Non fanno più notizia queste cose? Leggo giornalisti che rivolgono ai candidati un sacco di domande inutili, ma che non chiedono mai da dove provengono le decine e decine di migliaia di euro che alcuni (per fortuna con significative eccezioni) spendono per farsi affiggere il faccione sulle facciate dei palazzi, sulla carrozzeria dei bus di linea, oppure affittando locali nelle vie più lussuose dei comuni, oltre ad altre cose meno appariscenti.
Nemmeno il lauto compenso da consiglieri regionali giustifica tali spese enormi ed indecenti. Perchè se lo possono permettere? É solo ambizione personale? Oppure il tutto ha a che fare con le scelte e gli amici che poi si favoriranno inevitabilmente? Povera politica!
Adriano Papa
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