L'aiuto di quelle persone speciali
Egregio direttore, attraverso il suo quotidiano vorrei rendere pubblico questo mio messaggio di ringraziamento.Egregio direttore, attraverso il suo quotidiano vorrei rendere pubblico questo mio messaggio di ringraziamento.
Era il 3 ottobre 2009 quando mia mamma Giuseppina entrò in coma per un aneurisma al cervello. Vedere mia mamma, una persona solare dedita al lavoro, amorevole verso gli altri, inerme, incosciente di quello che la vita le aveva riservato, mi strappava il cuore. Da quel momento non lasciai che nella mia vita prendesse piede la tristezza e cercai di farmi forza. Nonostante questo mio daffare, ero consapevole che la sua vita fosse appesa ad un filo, un filo talmente sottile che di lì a poco si sarebbe staccato dal gomitolo. Infatti fu proprio così. Dopo nove mesi di duro calvario, dove un piccolo segno da parte sua sembrava la scoperta del tesoro, salì in cielo. La sua morte provocò un immenso dolore a me e ai miei cari.
In tutto questo periodo ho lottato per mia mamma e sono stata aiutata da persone speciali, quali il Sindaco Citroni Silvio, il Vice sindaco Gozzi Giovanni e le impiegate del Comune di Cevo che hanno saputo darmi una mano in questioni burocratiche, la moglie del Sindaco Rosa che con il suo riguardo mi ha dato un enorme sostegno. Colgo appunto l'occasione di ringraziare immensamente le persone citate; senza di loro non ce l'avrai fatta.
Patrizia Ragazzoli
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