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sabato, 22 settembre 2018

Assalto esplosivo al bancomat Il colpo frutta cinquemila euro

Il bancomat è stato fatto saltare in aria con un micro-ordigno Il box blindato di Vighizzolo è stato riparato nel giro di poche ore

La tregua è durata poco: a meno di due mesi dall’ultimo blitz nel Bresciano, la banda dei bancomat è tornata a colpire all’alba di ieri a Vighizzolo di Montichiari. Nel mirino il dispenser di denaro contante della Banca di credito cooperativo del Garda. L’assalto, avvenuto alle 4 di ieri, ha fruttato 5 mila euro. I ladri hanno fatto saltare in aria il bancomat in via San Giovanni con una carica esplosiva che ha provocato una deflagrazione avvertita in tutta la frazione. Il raid è durato una manciata di minuti. Complice l'assenza di un sistema di videosorveglianza sarà molto difficile risalire ai responsabili del furto risalire agli autori del gesto. I carabinieri non potranno neppure fare affidamento sulle telecamere intelligenti poste ai varchi di ingresso ed uscita di Montichiari. Le apparecchiature - che leggono le targhe dei mezzi in transito - sono installate, ma non ancora accese. La banda ha inizialmente messo fuori uso le telecamere puntate sullo sportello: poi hanno piazzato la marmotta, ovvero un rudimentale ordigno imbottito di polvere innescato su una pala da pizzaiolo fatta penetrare nella fessura del dispenser di denaro. La successiva esplosione ha fatto scardinare il box blindato dalla nicchia. La quantità di esplosivo era ben calibrata: ha squarciato la cassa senza danneggiare le banconote contenute. A Vighizzolo è confluita nel giro di pochi minuti una pattuglia dei carabinieri della stazione di Montichiari, ma la banda di ladri si era già dileguata. COME DETTO, al momento non sono molti gli elementi in mano agli investigatori. I danni provocati alla struttura sono stati come spesso avviene in occasione degli assalti con l’esplosivo maggiori della refurtiva contenuta in seguito alla direttiva attuata da tutti gli istituti di credito e in particolare dalla rete delle Banche di credito cooperativo, che per disincentivare i furti riempiono i bancomat con il minimo indispensabile di contante. Una scelta che magari penalizza gli utenti talvolta costretti - soprattutto nei fine settimana - a sciamare da uno sportello all’altro per ritirare il contante, ma che si sta dimostrando una incisiva forma di contrasto preventivo ai furti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA