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lunedì, 23 ottobre 2017

Ecco la cittadella dell’infanzia
Un gioiello di scuola materna

Un’immagine tridimensionale degli esterni della nuova scuola: sarà ecologica e «a misura di bambino» (BATCH)

La cittadella dell’infanzia di Bagnolo sta muovendo i primi passi. La costruzione dell’ipermoderno asilo di via Nenni, che costerà oltre 4,2 milioni di euro ed è stata appaltata alla Moretti General Contractor di Erbusco, è pronta ad entrare nella fase operativa.

Ultimata la demolizione del vecchio immobile, entro la metà di giugno aprirà il cantiere della nuova struttura «moderna e accogliente - come spiega il sindaco Cristina Almici -, un luogo dove i bambini potranno crescere in serenità e sicurezza». Tempo previsto di consegna: dicembre 2016 o al massimo i primi mesi del prossimo anno.

«Si tratta di una scuola assolutamente innovativa, perchè totalmente progettata e realizzata a misura di bambino - spiega Paolo Bentivoglio, amministratore delegato della Moretti General Contractor -. L’architetto Simone Firmo ha infatti sviluppato un progetto particolarmente mirato alle esigenze dei piccoli che lo vivranno quotidianamente».

LA NUOVA scuola materna sarà nel segno dell’ecosostenibilità: realizzata interamente in legno, godrà di un simbiotico rapporto con la natura grazie alle ampie vetrate da cui si potrà costantemente vedere il paesaggio circostante, mentre particolare attenzione è stata riservata all’efficienza energetica. Tutte caratteristiche che hanno valso al progetto la certificazione Leed Gold, riconosciuta per l’ecosostenibilità della costruzione, della gestione di cantiere e per l’ottimizzazione dei consumi.

IL FULCRO del nuovo plesso scolastico - scomposto in diverse colorazioni per garantire ai piccoli utenti l’immediata riconoscibilità dei fabbricati e delle destinazioni corrispondenti - saranno gli ambienti destinati agli spazi comuni. Le aule saranno dotate di un proprio bagno e arredate per le varie attività: dalla lettura al relax, dal gioco all’angolo pittura, e saranno messe in relazione con il giardino attraverso un portico.

Previste anche un’aula genitori, due spazi destinati alla «nanna» dei bambini e il blocco operativo costituito da mensa, dispensa e spogliatoi. La cucina sarà in grado di preparare 300 pasti al giorno: 200 su due turni per gli utenti della materna e 100 in turno unico per gli utenti esterni dell’elementare.

NEL GIARDINO, piantumato con alberi ad alto fusto, alcune zone saranno finalizzate alle attività didattiche: ci sarà l’area del gusto con l’orto botanico, l’area del rumore munita di cassette-nido degli uccelli per l’ascolto dei richiami, ed infine l’area del colore composta da arbusti ornamentali. Due gli spazi dove i bambini potranno giocare, tra scivoli, altalene e sistemi di arrampicata.

I lavori di demolizione della scuola partiranno fra pochi giorni, e tra meno di un mese inizierà la costruzione del nuovo asilo: tutti lavori che finiranno sotto l’occhio di una webcam, che avrà il compito di «fissare» passo dopo passo lo sviluppo e la realizzazione del progetto.