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lunedì, 23 ottobre 2017

Un tubo sospetto paralizza
per una notte via Gramsci

Il sopralluogo dei carabinieri (BATCH)

Un tubo metallico avvolto da due strisce di nastro da pacchi abbandonato nelle vicinanze del supporto di un’antenna di un ripetitore per telefonia mobile in via Gramsci a Bagnolo Mella.

Quell’oggetto dall’aspetto inquietante ha richiamato lo sguardo di una persona che stava rientrando a casa l’altra sera poco dopo le 19. Senza perdere tempo ha subito avvisato i carabinieri e la Polizia locale di Bagnolo che di fronte all’involucro sospetto hanno fatto scattare un protocollo di emergenza reso ancora più rigoroso e stringente da quando la minaccia del terrorismo internazionale si è fatta più concreta.

LE PROCEDURE hanno previsto l’isolamento dell'area, la sospensione della circolazione dei treni lungo la vicina linea della Brescia-Cremona e intervento degli artificieri di Milano. Gli esperti dell’Ar- ma, con il supporto dei colleghi della stazione di Bagnolo, degli agenti della Polizia locale guidata da Nicola Caraffini e Thomas Morotti e dai Vigili del fuoco hanno fatto brillare il tubo incerottato con una cartuccia a gas che ha fatto penetrare una lama di acciaio nel pacco. Nell’involucro c’era solo sabbia

L’emergenza è rientrata solo ieri mattina. Le indagini proseguono per capire se sia trattato di uno scherzo di cattivo gusto o dietro al finto ordigno, si nasconda un movente più inquietante. Per risalire al responsabile, che se individuato rischia una denuncia per procurato allarme, i carabinieri stanno passando al setaccio le riprese delle telecamere di videosorveglianza puntate su via Gramsci.