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18.08.2017

Il tanfo assedia l’estate
e i comitati rilanciano
la vigilanza dal basso

Una delle iniziative di mobilitazione promosse dal comitato
Una delle iniziative di mobilitazione promosse dal comitato

Il caldo di queste settimane ha avuto un effetto collaterale molto sgradevole a Calcinato, intensificando la percezione dei miasmi che in diverse zone del territorio comunale provocano da anni disagi olfattivi di vario genere: dall’odore acre e dalla puzza di bruciato provenienti da insediamenti industriali di ogni genere e dagli impianti di smaltimento dei rifiuti a quella di putrefazione che arriva da siti di compostaggio.

Si è riproposta una situazione intollerabile, e il comitato Cittadini e il comitato Salute Ambiente hanno lanciato una nuova campagna di pressione sul sindaco Marika Legati, invitando inoltre i cittadini a compilare il modulo per la «segnalazione del disturbo olfattivo» diffuso dai volontari in questi giorni sul territorio e attraverso i social network. Le schede vanno compilate con dati anagrafici e recapito del segnalatore, e naturalmente con la descrizione del tanfo rilevato; poi possono essere consegnate all’ufficio Protocollo del Comune oppure inviate in posta elettronica certificata al primo cittadino, sollecitandolo a inoltrarle agli organi competenti e insieme a muoversi nel rispetto degli articoli 216 e 217 del Testo unico delle leggi sanitarie.

«NELL’ESTATE 2016, pur non risolvendo i problemi il monitoraggio odorigeno aveva portato a una notevole riduzione delle emissioni - sottolinea il coordinatore del comitato Salute Ambiente Roberto Sigurtà -. Pur non entrando nel merito di quella riduzione, lo scorso aprile abbiamo deciso di chiedere all’amministrazione di riaprire la campagna, accompagnando la richiesta con le firme di molti cittadini esausti. Le segnalazioni sono importanti e servono a far capire che il problema esiste ancora e va affrontato con determinazione».

La portavoce del comitato, Laura Corsini, aggiunge che l’iniziativa è nata «dalla necessità di trovare un operatività comune nella rilevazione degli odori. Il modulo ha l’obiettivo di facilitare le segnalazioni in aggiunta a qualsiasi altra iniziativa promossa dal Comune».F.MAR.

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