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lunedì, 24 settembre 2018

Dai banchi di scuola alla grotta di Lourdes con il «Bonsignori»

Il «Bonsignori» di Remedello (BATCH)

Dai banchi dell’Istituto Bonsignori di Remedello alla grotta di Lourdes. Torna la proposta lanciata 40 anni fa da padre Vittorio Ravelli, religioso piamartino, che propose a tre allievi del terzo anno del Bonsignori di vivere l'esperienza della Pasqua a Lourdes in pellegrinaggio con gli ammalati. Nel giro di poco tempo, il gruppo di alunni aumenterà fino a superare le 30 unità: saranno definiti «i ragazzi di padre Ravelli». Il programma di quest’anno è stato presentato l’altra sera a Remedello nella sede dell’istituto. La partenza è prevista martedì 23 marzo in treno dalla stazione di Rovato con rientro il 3 aprile. «L'esperienza del pellegrinaggio - spiegano i promotori dell’iniziativa - permette ai giovani di avvicinare e di scoprire la sofferenza e gli ammalati, in particolare di conoscere la realtà del Centro Volontari della Sofferenza, associazione di volontari, fondata dal beato Luigi Novarese, che valorizza la figura dell'ammalato, spronandolo a essere protagonista, con l'offerta della personale sofferenza, nell'azione salvifica e redentrice di Gesù Risorto». Da questa esperienza sono nate prima l'Associazione Gruppo Amici degli Handicappati di Ghedi e, successivamente, la cooperativa sociale Il Quadrifoglio di Isorella: entrambi importanti realtà che coinvolgono diversi operatori volontari e persone ammalate. Nel corso della serata è stata ripercorsa con l’aiuto di alcune fotografie l’esperienza vissuta a partire dal 1978. L’auspicio di padre Benedetto Picca, religioso piamartino, attuale superiore dell'Istituto Bonsignori, che guiderà il pellegrinaggio pasquale, è «di riuscire a suscitare nei ragazzi, ma anche nei loro genitori, il desiderio di vivere questa esperienza di servizio agli ammalati, di condivisione con i fratelli volontari e di preghiera ai piedi della grotta di Maria a Lourdes». Per informazioni è possibile rivolgersi allo 030.9961238. •