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10.10.2015

Diffida di Legambiente «Macogna, la Provincia revochi l'autorizzazione»

Caso Macogna: Legambiente «diffida» la Provincia. In una lettera inviata al presidente Pier Luigi Mottinelli, l'associazione ambientalista chiede di «sospendere l'autorizzazione alla gestione dell'impianto di discarica per rifiuti inerti rilasciata alla Drr». E, attraverso il legale Pietro Garbarino, ricorda che «non è stato disposto un efficace sistema di controllo del materiale in ingresso nel sito di smaltimento e che ciò ha consentito lo stoccaggio di sostanze inquinanti, come scorie di fonderia, nettamente superiori ai parametri consentiti».LEGAMBIENTE chiede dunque di sospendere ogni attività della discarica, in attesa degli esiti delle indagini che hanno portato al sequestro di una porzione del sito posto fra Berlingo, Travagliato, Rovato e Cazzago. «É paradossale - osservano Dario Balotta e Gabriele Pellegrini di Legambiente - che il Tar disponga lo stop per un anno all'attività di discarica, permettendo però il conferimento di venti camion al giorno di terre e rocce da scavo». In particolare, nella diffida, si fa riferimento soprattutto ai campioni prelevati l'8 luglio scorso da quattro camion in entrata in discarica e fatti analizzare dal Comitato dei cittadini al laboratorio Indam di Castelmella. Analisi che hanno rivelato il superamento - poi in parte confermato dai test dell'Arpa -dei parametri di concentrazione per quanto riguarda bario, molibdeno e Tds, ossia i solidi disciolti totali che resistono anche alla filtrazione dell'acqua«È emersa con chiarezza - si legge nella diffida - la necessità di rivedere le prescrizioni relative alle attività di conferimento dei rifiuti nell'impianto autorizzato in quanto, benché i codici dei rifiuti sembrino essere stati rispettati dal punto di vista dei materiali da conferire in discarica, ciò che non è stato rispettato riguarda la composizione stessa dei rifiuti conferiti, e pertanto il loro stato qualitativo. Tutto ciò trova fondamento nella carenza delle attività di controllo sui conferimenti».C.REB.

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