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03.01.2018

Fine d’anno di controlli e di denunce nella Bassa

Uccelli protetti abbattuti
Uccelli protetti abbattuti

L’arma vietata e l’arresto di San Silvestro di cui riferiamo a fianco hanno solo allungato una lista infinita di illeciti venatori registrati nel Bresciano. Lo scorso anno le denunce sono state centinaia (non sono mancati neppure gli arresti), e un contributo importante è arrivato proprio dalle guardie volontarie del Wwf Lombardia. Il nucleo è da sempre molto attivo sul nostro territorio, e dall’inizio della stagione di caccia ha fatto denunciare 36 persone all’interno dei confini provinciali. In particolare, nel solo mese di dicembre i volontari hanno sorpreso una decina di vagantisti nei Comuni di Gambara, Pralboino e Pontevico; cacciatori in trasferta spesso provenienti dalla Valtrompia e dalla Valcamonica e con un denominatore che li accomunava tutti: l’utilizzo dei vietatissimi richiami elettroacustici, ovvero tradizionali fonofil o smartphone dotati di app ornitologiche, e l’abbattimento di specie protette. Individuarli, fermarli e affidarli poi per sequestri e denunce alla polizia provinciale non e sempre stato facile. Ha dato per esempio del filo da torcere il lumezzanese sorpreso a Pralboino mentre sparava agli uccelli protetti usando appunto un fonofil: è stato inseguito per quasi un chilometro mentre buttava gli animali appena uccisi nel fiume cercando anche di disfarsi del richiamo elettronico. EMBLEMATICO anche un caso di caccia illegale scoperto invece tra i campi di Gambara. In questa circostanza le guardie del Wwf hanno avuto a che fare con padre e figlio impegnati in una battuta, e il secondo, sempre usando i canti registrati per attirare gli uccelli da abbattere, aveva appena ucciso un pettirosso, un cardellino e un bellissimo codibugnolo. I volontari hanno chiesto al giovane cacciatore perché avesse sparato anche a quest’ultimo piccolo e splendido migratore, e si sono sentiti rispondere che l’animale protetto era servito semplicemente per testare le munizioni silenziate - ormai un must per chi ama sparare senza regole - che il cacciatore aveva portato con sé. Un approccio davvero edificante alle leggi e al rispetto della natura. P.BAL.

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