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04.11.2017

Cittadini «fragili»
La Rsa e il Comune
uniscono le energie

Sullo sfondo di una crisi che molti danno per superata resta una grande zona d’ombra animata ancora da tante persone per le quali la vita non è per niente semplice. Succede anche a Ghedi, dove una alleanza dedicata ai concittadini in difficoltà vede in prima fila la Fondazione Casa di riposo presieduta da Federico Casali affiancata dall’assessorato ai Servizi sociali guidato da Delia Bresciani.

QUESTE due realtà hanno sottoscritto una convenzione che prevede la fornitura di alcuni servizi di base per rendere meno faticosa la quotidianità di tanti. I contenuti dell’accordo? Prima di tutto i cittadini in crisi che lo desiderano potranno consumare i pasti durante tutta settimana all’interno della struttura di via X Giornate al costo stabilito dai Servizi sociali.

Inoltre sarà possibile ampliare e affiancare il Sad (il servizio di assistenza domiciliare), consentendo alle persone assistite che non possiedono a domicilio dotazioni adeguate per l’igiene personale (o per altre necessità) di utilizzare una struttura professionale, quella della Rsa, che dispone di bagni attrezzati.

La Fondazione Casa di riposo propone anche un servizio di riabilitazione e terapie in alcuni casi fondamentali per la ripresa di persone alle prese con significativi problemi di salute, ma in termini di costi queste prestazioni non vengono rapportate ai parametri Isee, così, rivolgendosi sempre ai Servizi sociali sarà possibile accedere al servizio richiesto con sconti particolari.

«Con questa convenzione cerchiamo di essere più vicini possibile a persone che vivono situazioni di disagio per problemi di tipo economico, di salute, ma anche per altre difficoltà - commentano l’assessore Bresciani e il presidente Casali -. L’ufficio Servizi sociali del Comune è pronto ad approfondire le situazioni che verranno sottoposto alla sua attenzione, e con la casa di riposo e gli interessati si cercherà una soluzione concreta anche attingendo alla nuova convenzione». M.MON.

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