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22.11.2018

Fibrosi cistica, dono generoso

La consegna dell’assegno dei fondi raccolti per la Life
La consegna dell’assegno dei fondi raccolti per la Life

Con voce commossa Palmina Perri, presidente di Lifc Emilia, Lega italiana per la lotta alla fibrosi cistica, fondata a Parma 30 anni fa, dal palco del teatro «Il gabbiano» di Ghedi ha ringraziato i ghedesi e in particolari i volontari, quasi tutti giovani, che ogni anno organizzano la festa «Ricerchiamoci» per sostenere i progetti della Lifc, con fondi che aumentando di anno in anno hanno raggiunto stavolta la cifra record di 27 mila e 500 euro. Serviranno soprattutto per il ricondizionamento polmonare per rendere più sicuri e più numerosi gli organi del trapianto, per ora unica opzione per i malati che garantisce 10 anni di vita in più: pochi per i sani, unica chance di sopravvivenza per molti di loro. «Complimenti a tutti perché la generosità e la condivisone non sono gesti scontanti seppure indispensabili per rendere agli ammalati e ai loro familiari più sopportabile la malattia e per sostenere la ricerca dato che purtroppo non esiste ancora una cura». E «Aspettando la cura» si intitola anche il primo e drammatico documentario dedicato alla fibrosi, proiettato subito dopo la consegna dell’assegno, in cui si mostra come si affronta una vita con la fibrosi cistica, con testimonianze commoventi a sottolineare l’immeritata fortuna di chi sta bene. «Per noi ’Ricerchiamoci’ è l’appuntamento più importante anche per il significativo contributo economico che ci consente di portare avanti i nostri progetti sia per migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari sia per finanziare gli istituti di ricerca - ha detto la presidente – alimentando la speranza di arrivare ad una cura definitiva». E questo grazie a 10 edizioni ed una settantina di volontari che vi profondono tempo ed energie e ad una sensibilizzazione diffusa. •

M.MON.
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