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11.02.2019

Il centrosinistra va al voto col maestro Lino Trentini A destra la scena è fluida

La scena della corsa al Comune è ancora fluida
La scena della corsa al Comune è ancora fluida

Orizzonte chiaro, anche se poco popolato, sul fronte della minoranza, e una serie di ipotesi per la maggioranza uscente. È la sintesi della situazione politica di Ghedi, uno dai tanti Comuni che la prossima primavera dovrà riaprire le urne per il rinnovo del consiglio comunale. Per adesso dal toto candidati per il ruolo di sindaco è emersa una sola indicazione precisa: arriva dal centrosinistra, che ha scelto per rappresentarlo il maestro e regista teatrale Lino Trentini. Rappresentanza però è ancora una parola grossa, perché l’aspirante sindaco è stato sì definito, ma almeno per ora a sostenerlo ufficialmente è solo il gruppo civico «Costruire la Comunità», una aggregazione di persone prevalentemente giovani, nella fascia d’età tra i 25 e i 30 anni, provenienti da esperienze di volontariato e culturali. Un gruppo che si ritrova da circa un anno a condividere i contenuti di una «Carta dei valori». Pare comunque che tutte le forze politiche collocate nella stessa area si pronunceranno a breve per condividere il sostegno a Trentini. Sul fronte opposto invece le trattative sono ancora in corso, e le riunioni si susseguono. Premesso che il sindaco uscente Lorenzo Borzi non è più candidabile avendo indossato la fascia tricolore per due mandati consecutivi, i nomi del possibile successore sono al momento una manciata. PROPRIO Borzi candiderebbe a nome di Fratelli d’Italia l’attuale presidente del consiglio Luca Mostarda, già figura di spicco della Lega nord, poi passato a una lista civica e infine approdato più a destra. In pole position però c’è l’attuale segretario locale del Carroccio, Federico Casali, già presidente del consiglio nella scorsa amministrazione e a quanto pare apprezzato per il carattere conciliante. Attualmente il possibile portabandiera del centrodestra è presidente della Fondazione Casa di riposo. In una prima fase sembrava che la sezione locale della Lega, che conta su un significativo bacino di voti, avrebbe puntato a candidare una personalità vicina al movimento, ma da Brescia è arrivata la richiesta di spostare le energie su un militante di lungo corso, come è appunto l’attuale segretario. Proseguendo, sulla rampa di lancio c’è anche l’attuale vicesindaco Giovanni Cazzavacca, già di Forza Italia, che si è distinto per capacità e decisionismo. Per ora però gli azzurri ghedesi schierano Elena Calvetti, assessore al Bilancio per un breve periodo nel mandato precedente, e Vittorio Damiani, vicesindaco di Borzi per un periodo altrettanto breve.

M.MON.
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