Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
sabato, 21 ottobre 2017

Nel «valzer» in Giunta
si fa avanti Cazzavacca

Giovanni Cazzavacca (BATCH)

Non c’è solo il cambio del vicesindaco, ma anche un nuovo valzer di deleghe a caratterizzare l’ultima fase del mandato della giunta di centrodestra di Ghedi guidata da Lorenzo Borzi. Dopo le dimissioni di Vittorio Damiani, il coordinamento di Forza Italia conferma che il suo ruolo spetterà a uno dei consiglieri eletti perché «per i pochi mesi che restano preferiamo una persona con esperienza amministrativa».

IL PIÙ accreditato è Giovanni Cazzavacca, coordinatore del movimento e capogruppo in consiglio, anche se sulla carta il ruolo potrebbe toccare anche a Martino Pasini o Dino Nascimbeni che rispetto a Michela Galloni, presidente della biblioteca, e Nadia Vezzoli sono sulla breccia da più tempo. Intanto la delega all’Urbanistica del vicesindaco dimissionario potrebbe tornare in carico al sindaco o essere affidata ad altri, perchè gli azzurri puntano piuttosto a gestire i Lavori pubblici avendo da tempo a cuore il recupero almeno di una parte del palazzo Arcioni, per trasferire qui la biblioteca dalla sede da anni provvisoria di via Filzi: per questo avevano ottenuto anche una variazione di bilancio di circa 850 mila euro. Comunque le dimissioni di chi è destinato a fare il vicesindaco, dato che per il numero di abitanti i consiglieri comunali di Ghedi che ricevono una delega devono lasciare, farà approdare in consiglio Loredana Manzini, ora presidente del Siab (un consorzio a maggioranza pubblica per lo sviluppo delle imprese).

La sua carica potrebbe essere trasferita a Damiani, per compensarlo del suo allontanamento dalla giunta e a sottolineare l’assenza di fratture nel gruppo. Anzi, Cazzavacca e Pasini, a nome di Forza Italia, lo ringraziano per il serio lavoro svolto e è per «aver rispettato gli accordi di alternanza sottoscritti».

Questa mossa però appare immotivata alle opposizioni. «Prendiamo atto che questa giunta si è mossa all’insegna della instabilità, dato che a parte l’assessore Bresciani, tutti gli altri sono cambiati, ma queste dimissioni, pur frutto di un accordo preventivo, non si spiegano» afferma Egeria Ruffo, capogruppo di Insieme per Ghedi. M.MON.