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30.12.2018

Reati «seriali»: tunisina verso l’espulsione

Detenzione illecita di armi, spaccio di droga, buste paghe contraffatte per giustificare il proprio lavoro in una cooperativa inesistente. Una fedina penale così lunga non poteva che indurre la Questura di Brescia a respingere la richiesta di permesso di soggiorno ad una donna tunisina residente a Ghedi. Il Tar di Brescia ha poi respinto un suo ricorso, visto che oltre ai reati elencati, la 40enne è stata denunciata per rissa, diffamazione, minaccia, contraffazione del titolo di soggiorno. A suo carico lo spaccio di cocaina nel precedente appartamento di Isorella, alla presenza della figlia minore e una connazionale irregolare. •

V.M.
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