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01.02.2018

Furti nelle abitazioni: assalti in serie sfumati

Si aggirano attorno all’abitazione presa di mira, scrutano all’interno per vedere se ci sono luci attese e infine provano a suonare il campanello. Se non risponde nessuno, tentano l’irruzione. È questa la tecnica utilizzata della pletora di bande di ladri che nelle ultime settimane ha preso di mira la Bassa. Dopo le razzie in serie compiute la scorsa settimana a Manerbio e Borgosatollo dove venerdì si sono registrati sette blitz, tra tentati e riusciti, l’ondata di furti sembra aver investito Carpenedolo. La serie di raid, tentati e riusciti, è iniziata lunedì alle 17 in via Corradini, non troppo distante dal complesso scolastico del paese. Due individui hanno scavalcato il cancello, hanno camminato sul muro di cinta ed hanno forzato la porta-finestra. Nel momento in cui stavano per entrare nell’abitazione, però, si sono accorti che i padroni di casa stavano rientrando. Cosi prima si sono nascosti nel cortile e dopo sono fuggiti. In questa circostanza, come il tentativo di furto che si è verificato in via IV Novembre, i ladri prima hanno chiamato a casa e quando si sono accorti che non c'era nessuno negli appartamenti hanno tentato di mettere a segno due furti. In entrambi i casi è andata male alla banda, perché i residenti sono tornati proprio nel momento in cui i ladri stavano forzando le porte. Altri due tentativi di effrazione si sono registrati nel tardo pomeriggio di ieri in via Solferino. Anche in questo caso i ladri sono riusciti a forzare il cancello e la porta finestra, ma una volta entrati, non hanno avuto il tempo di portare via nulla, probabilmente perchè «disturbati» dai vicini di casa delle vittime. • V.MOR.

M.MON.
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