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mercoledì, 22 novembre 2017

Il cinema riparte dal secondo tempo

La sala cinematografica di Leno rimessa a nuovo dopo un lungo oblio (BATCH)

La parola «The end» che suggellava l’amore tra Danny e Sandy, protagonisti di Grease con i volti di John Travolta e Olivia Newton-John, quarant’anni fa non metteva solo fine al famoso film, ma anche al cinema di Leno. Dopo quella proiezione per quattro decenni la struttura non più agibile chiuse i battenti che ora, il prossimo 21 ottobre, sabato, alle 21, dopo essere diventato Teatro comunale, riapriranno anche come cinema, consentendo così agli amministratori di realizzare «un sogno a lungo inseguito» come spiega l’assessore alla Cultura Rossella De Pietro. Con una spesa di 15mila euro la sala, si è dotata di schermo e impianto audio di eccellenza per il dolby digital 5.1, con un proiettore a noleggio con lampada laser di ultima generazione, restituendola così alla sua vocazione originale. Le proiezioni in calendario nella centralissima via Dante per ora sono due alla settimana: il sabato alle 21 e la domenica alle 15,30 per bambini e famiglie.

Si comincia con la fantascienza, «Valerian e la citta dei mille pianeti», seguito dalla animazione di Cars 3; il 28 ottobre arriva «Noi siamo tutto», film drammatico e sentimentale e il 29 ottobre «Vita da giungla: alla riscossa!» il 4 e 5 novembre tocca alla commedia «40 sono i nuovi 20» e di nuovo all’animazione. La programmazione - in collaborazione con la Ubifilm che segue anche il lavoro amministrativo - proseguirà in via sperimentale fino ad aprile, anche se a metà gennaio è prevista una prima valutazione del gradimento dell’iniziativa che, perché la gestione non sia in perdita, ha bisogno di un centinaio di spettatori a proiezione sui circa duecento posti disponibili. Nel frattempo si penserà anche a film di maggior spessore culturale e a coinvolgere le scuole che, con circa tremila utenti, costituiscono un ampio bacino di utenza. «Ma soprattutto ci si impegnerà a farne un luogo di aggregazione e cultura, favorito anche dalla sua posizione centrale, con la collaborazione della cittadinanza».

La struttura, a lungo in stato di abbandono, era stata in parte recuperata negli anni ’90 con la ristrutturazione del palazzo comunale: svuotata, ripulita ed intonacata ospitò per un periodo uffici del Comune mentre i lavori erano in corso in altre ali. Poi in tempi più recenti l’amministrazione decise di realizzarvi un teatro, inaugurato nel 2010, «e dal giorno in cui il nostro teatro ha ripreso a vivere come luogo di cultura e di incontro – conclude l’assessore - abbiamo avuto un obbiettivo e un po’ anche un sogno: riportare in quegli spazi il cinema».