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lunedì, 19 novembre 2018

Anziani e stufe killer: la settimana scorsa un altro caso a Manerbio

I rilievi a Manerbio dopo la morte di Maria Teresa Cordoletti (BATCH)

Viene definito «incidente domestico», ma è una tragedia spaventosa quella avvenuta a Navezze di Gussago. Riporta alla mente una vicenda molto simile avvenuta pochi giorni fa a Manerbio, in vicolo Mella, il 25 gennaio scorso. LA VITTIMA si chiamava Maria Teresa Cordoletti, uccisa non direttamente dal fuoco o dal fumo, ma da un attacco di cuore mentre si apprestava a preparare la cena per la famiglia. I primi accertamenti medico-legali hanno rafforzato l’ipotesi del malore fatale che del resto era emersa già nei minuti successivi i soccorsi alla vittima, morta due ore dopo il ricovero al vicino ospedale. Perdendo i sensi la pensionata 60enne - originaria di Cigole - ha inalato il denso fumo provocato dalla combustione dei materiali plastici della cappa, ma la causa del decesso è stata un arresto cardiaco. R.PR.