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venerdì, 16 novembre 2018

Litiga per una precedenza e spara con la scacciacani

La scacciacani sequestrata (BATCH)

È una vicenda al limite della follia quella di cui si sono dovuti occupare giovedì sera i carabinieri di Manerbio denunciando una loro vecchia conoscenza per il reato di minaccia aggravata dall’uso di armi. Tutto, riferiscono i militari, è nato da una discussione «stradale» legata a una mancata precedenza: il teatro lo ha offerto via Roma, e il protagonista principale ha deciso di vendicarsi del presunto torto subito in un modo incredibile: si è fermato, ha atteso che i suoi «avversari» scendessero dall’auto e ha estratto una pistola scacciacani del tutto identica e una Beretta 92FS: esplodendo alcuni colpi nella loro direzione ha terrorizzato gli antagonisti che si sono dati alla fuga a piedi. Terminata la sparatoria e il fuggi fuggi generale, il manerbiese si è rimesso alla guida ed è tornato a casa, ma lì ha trovato ad attenderlo una pattuglia dell’Arma: qualcuno aveva chiamato il «112» raccontando dell’episodio e fornendo le targhe delle auto coinvolte nella sparatoria del giovedì sera. Dopo aver consegnato la pistola, dall’aspetto realistico ma appunto una scacciacani, l’uomo si è scusato affermando di aver agito per il timore per la propria incolumità. Ora dovrà rispondere all’autorità giudiziaria del reato di minaccia aggravata dall’uso delle armi punito con una reclusione fino a un anno.