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giovedì, 19 ottobre 2017

Manerbio, il «Leone» a caccia di investitori

Il castello di Urago d’Oglio (BATCH)

Trecentotrentatré lotti andranno all’asta nelle prime due sessioni di giugno, fissate dall’Associazione notarile delle procedure esecutive di Brescia per il 7 e il 9. Ritorna all’incanto per la terza volta il «pacchetto» relativo al fallimento dei Magazzini Immobiliari: il valore complessivo è di 3,617 milioni e il lotto principale è il Centro commerciale Leone di Manerbio (1,575), vale a dire 8 negozi, 1 ristorante bar (affittato), 1 centro estetico, 2 depositi, 1 magazzino e 24 posti auto. Nel fallimento rientrano, sempre a Manerbio, un negozio all’Europalace (310 mila euro), abitazioni in un palazzo del ’700 di via XX Settembre, altri negozi e bar, 3 capannoni e due appartamenti alla cascina La Torretta del Golf Club Franciacorta di Corte Franca.

Per la prima volta all’asta il complesso residenziale Borgo dei Tigli, in costruzione in via Spalti San Marco in città: sull’area - valutata 2,352 milioni - avrebbero dovuto sorgere 7 unità residenziali e 3 commerciali. E, sempre nel comparto commerciale, viene riproposto il complesso all’incrocio tra viale Bornata e via Zammarchi: la cifra richiesta è di 1.657.500 euro. Scorrendo l’elenco di beni dell’asta del 9 giugno spiccano i lotti arrivati al quarto tentativo d’asta: il «pacchetto» di Bagnolo in via Gramsci (capannone con area espositiva, appartamenti, 11 terreni del comparto residenziale) per 2,181 milioni, il fabbricato artigianale-commerciale della Dreamcar di Torbole (1.573.000 euro), un complesso edilizio residenziale a Desenzano (1,316 milioni), un fabbricato commerciale a Chiari (815 mila euro) e la cessione di un ramo d’azienda - polli e tacchini - a Gottolengo (550 mila euro). Vanno all’asta per la prima volta due capannoni artigianali a Casto per 1.190.000 euro: terzo incanto per il ristorante Due Cigni di Bedizzole (1,095 milioni), mentre il ristorante in località Pieve a Bione vale 215.755 euro alla quinta asta (era quotato più di 876 mila euro nel febbraio 2015). In elenco anche l’ex Consorzio Agrario di Chiari, al secondo tentativo per 447.332 euro.

Molte aste deserte nella sessione andata in archivio venerdì (196 su 294): l’offerta più alta è arrivata per il fabbricato artigianale in costruzione in località Campagnola di Concesio, che è stato aggiudicato per 1.020.000 euro. Da registrare l’estinzione per il residence turistico Spiaggia d’Oro di Desenzano, all’asta per 1.923.876 euro, mentre non ci sono state manifestazioni di interesse per il palazzo in via Martinengo da Barco in città (3,247 milioni), per i terreni edificabili a Nuvolento (2,1 milioni), per un fabbricato al rustico di Palazzolo, dove ad opere ultimate avrebbero dovuto sorgere 36 appartamenti e 57 posti auto (1.860.480 euro).

Al palo anche l’albergo della frazione Gardola di Tignale (1,7 milioni), il ristorante di via San Bernardino a Montichiari (1,186 milioni) e un allevamento di suini a Offlaga (1.027.500 euro).

Nessuna offerta per la Rsa di Berzo Inferiore (550 mila euro) e per la porzione di castello medievale di Urago (911.491 euro).C.REB.