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domenica, 22 ottobre 2017

Presa mentre spaccia
aggredisce i carabinieri
In manette una 49enne

Due carabinieri costretti a farsi medicare in ospedale (BATCH)

Era una vecchia conoscenza nel mondo dello spaccio, per cui i carabinieri la tenevano d’occhio nella convinzione che prima o poi l’avrebbero presa con le mani nel sacco. E così è accaduto a Manerbio, martedì pomeriggio, durante un servizio antidroga. I militari hanno arrestato una 49enne sorpresa mentre cedeva della cocaina a un «cliente», anch’egli residente in paese e segnalato in seguito quale consumatore di droga, che dopo una movimentata cattura è stata anche deferita per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, avendo aggredito i due carabinieri che l’hanno fermata.

La donna era stata seguita con discrezione, una volta in centro al paese ha incontrato il «cliente» a cui ha consegnato la droga. Convinta di non essere vista, era invece sorvegliata da un carabiniere in borghese che subito dopo aver assistito al passaggio della droga ha fatto scattare la trappola.

NELLO STESSO momento una pattuglia in uniforme ha bloccato la spacciatrice che ha cercato di ingoiare dell’altro stupefacente che aveva con sè. Non ce l’ha fatta per il rapido intervento dei militari, ma a quel punto la donna si è avventata contro i carabinieri aggredendoli con spinte e graffi. Ne è nato un parapiglia che i carabinieri hanno velocemente sedato. Una volta immobilizzata, la 49enne è stata dichiarata in stato di arresto.

Durante le concitate fasi, la donna e i due carabinieri hanno riportato lievi escoriazioni, costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’Ospedale di Manerbio con una prognosi di guarigione da 7 a 3 giorni. Nella mattinata successiva, il Tribunale di Brescia, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato all’imputata, nell’attesa del giudizio, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.