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09.01.2018

Gattino schiacciato dal trattore Dietro il gesto tensioni familiari

La madre contro il figlio, la sorella contro il fratello. Nell’udienza di ieri si è colta chiaramente la vera dimensione del processo che si sta celebrando per la morte di un gattino. Si tratta di «Grigino», che secondo l’accusa sarebbe stato azzannato da un dobermann e lasciato su un campo, a Quinzano. Lì il trattore guidato da Luigi Baselli l’avrebbe schiacciato più volte. E proprio la madre e la sorella di Baselli, insieme al cognato hanno deposto ieri. SONO TESTIMONI chiamati dall’accusa e quindi nelle prossime udienze sarà possibile contare sull’apporto processuale dei testimoni della difesa. Ma l’udienza di ieri ha registrato queste contrapposizioni ed è emerso chiaramente che la vicenda del gattino rientra all’interno di divergenze di più ampia e delicatissima portata. In due deposizioni si è, per esempio, fatto riferimento a dichiarazioni dell’imputato, rese ad altre persone, secondo cui aveva «un fucile pronto con sei colpi». La deposizione che ha colpito maggiormente è stata senza ombra di dubbio quella della madre dell’imputato. Parole pesanti quelle dell’anziana, che riconduce l’inizio della fine dei rapporti con il figlio a diversi anni fa, alla lettura del testamento, dopo la morte del marito. Fu un giorno in cui, ha spiegato la donna, le violenze nei suoi confronti non sarebbero state solo verbali. si è parlato anche del comportamento di Luigi Baselli, di clacson del trattore che sarebbe stato suonato a oltranza sull’aia, di un’autoradio anch’essa ad alto volume, mentre in cascina si dormiva. Quindi, Grigino un gatto che nella testimonianza della madre dell’imputato viene azzannato nel tentativo di fuggire dal dobermann e che una volta preso dal cane viene lasciato ancora vivo nel campo dove, più volte, Luigi Baselli, lo schiaccia con il trattore. Il piccolo felino è stato poi raccolto dall’anziana e portato a casa, mentre il nipotino sconvolto dall’accaduto nelle settimane successivi dovrà essere sottoposto all’assistenza di uno psicologo. Una situazione tesissima quindi, in cui ieri è stato detto di temere chiaramente anche che venisse appiccato un incendio. • M.P. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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