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04.10.2017

Il polo logistico «Isola Verde»
porterà in dote una rotonda

Il cantiere del polo logistico che sta sorgendo a Vighizzolo, lungo la provinciale Goitese
Il cantiere del polo logistico che sta sorgendo a Vighizzolo, lungo la provinciale Goitese

La realizzazione del polo logistico di proprietà di Isola Verde ha avuto come contropartita per Montichiari la realizzazione di una rotatoria da 472mila euro. È questa la compensazione ottenuta dal Comune che è riuscito a far finanziare l’opera di futura realizzazione tra via Cesare Battisti e l’incrocio con via Nazario Sauro.

IL CONSIGLIO COMUNALE ha infatti approvato all'unanimità una delibera che modifica i precedenti accordi che l'ente aveva stipulato con la società Isola Verde. La storia dell'area in questione, che riguarda circa 125 mila metri quadrati nella frazione di Vighizzolo, lungo la Goitese, si intreccia con le recenti vicende politiche monteclarensi. Una prima intesa tra le parti risale al 2007, quando era stata stipulata una convenzione in cui erano previste opere compensative per supportare il carico della viabilità della zona.

In previsione della realizzazione di un centro commerciale, poi mai sorto, erano state programmate opere di urbanizzazione come l'esecuzione dell'intersezione tra via Levate e Casermone, due rotatorie e l'adeguamento stradale dell'area intorno. Il contributo era di oltre 900mila euro. Nel 2011 una successiva convenzione, ancora oggi vigente, come ha confermato l'assessore ai Lavori pubblici Beatrice Morandi, «ha apportato varie modifiche inerenti proprio le opere di urbanizzazione». Cambiamenti che, in sostanza, hanno riguardato le rotatorie nella località Casermone a Vighizzolo. In tutto ciò Isola Verde ha ottenuto per ben tre volte la proroga dell'autorizzazione commerciale e l'ultima le è stata concessa nel 2016 con valenza fino alla conclusione del 2017. Ma la vera svolta della vicenda è avvenuta nel 2011, quando con una delibera la giunta dell'ex sindaco Zanola aveva spostato la realizzazione delle rotatorie dal progetto di Isola Verde agli operatori dell'Ate 43 poichè nello stesso anno il Broletto aveva a sua volta approvato il progetto esecutivo di gestione dell'Ate 43, e quindi si era manifestata la necessità di provvedere due rotatorie nella zona.

IN QUESTO MODO, dunque, Isola Verde si è dovuta impegnare solo all'adeguamento dell'intersezione tra via Levate e Casermone e la giunta di Montichiari ha dovuto trovare delle opere sostitutive visto che le rotatorie devono essere realizzate dai cavatori.

«Nella conferenza dei servizi del 2016 il Comune ha individuato le opere compensative per Isola Verde - ha aggiunto Morandi - la prima è una rotatoria all'incrocio di via Cavallotti e Santo Casa Sopra ed una seconda in via Cesare Battisti all'incrocio con via Nazario Sauro. Ma visto che nel primo caso è risultato essere più funzionale un semaforo, abbiamo ritenuto opportuno optare solo per la costruzione, a spese di Isola Verde, della rotatoria di via Cesare Battisti per 472 mila euro».

Valerio Morabito
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