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mercoledì, 22 novembre 2017

Mobilità sì, ma sostenibile
Il Comune ha grandi idee

La programmazione urbanistica e la gestione dei flussi di traffico non possono viaggiare su livelli separati; ecco perchè il Comune di Montichiari ha deciso di dotarsi di un Piano per la mobilità sostenibile (Pums), e ha incaricato una realtà di Bologna di redigerlo stanziando per l’operazione 42 mila euro.

La missione è stata affidata alla srl «Tps pro»: una struttura specializzata che lavora nei settori dell’ingegneria dei trasporti e del traffico, e che ora avrà sei mesi di tempo per presentare all’ente locale un progetto che possa dare risposte efficaci alla variegata domanda di mobilità delle persone e delle imprese nelle aree urbane e non solo; naturalmente con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita.

Ispirandosi al Comune di Brescia, a Montichiari hanno deciso di dotarsi di un vademecum per orientare le politiche dei trasporti, e di farlo all’insegna della parola d’ordine «mobilità sostenibile». Per questo motivo nelle linee guida si parla di «Isole ambientali», ovvero di settori urbani estrapolati dai singoli quartieri. Luoghi in cui dovranno essere adottate politiche a misura di cittadino: limiti di velocità, divieti, sensi unici, regolamentazione della sosta, miglioramento dei trasporti pubblici e opere di arredo e illuminazioni efficaci.

Poi si prevede la creazione di aree pedonali e di piste ciclabili, oltre che di uno studio sulla viabilità finalizzato al miglioramento delle condizioni di circolazione per garantire sicurezza e riduzione delle emissioni inquinanti. Un aspetto, quest’ultimo, particolarmente sentito a Montichiari, visto che tra Vighizzolo e Rò San Bernardino si concentrano una miriade di attività di smaltimento rifiuti e di cave che mettono a dura prova un territorio limitato.

Particolare non secondario, l’operazione non sarà calata dall’alto.

Durante il processo di formazione del Piano, infatti, come annunciato dalla «Tps pro» è previsto un coinvolgimento diretto dei cittadini attraverso processi partecipativi. V.MOR.