CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

17.02.2018

Montichiari, un venerdì triste per l’ultimo saluto a Giuzzi

L’arrivo dei resti nel DuomoL’urna con le ceneri di Giuzzi al termine della funzione
L’arrivo dei resti nel DuomoL’urna con le ceneri di Giuzzi al termine della funzione

«Siamo di fronte a una morte atroce e assurda». Lo ha affermato ieri monsignor Gaetano Fontana soffermandosi sull’assassinio di Vittorio Giuzzi, il 76enne monteclarense ucciso nei giorni scorsi nella sua seconda patria: la Repubblica Dominicana. L’abate di Montichiari ha celebrato il funerale nella cornice del Duomo di Montichiari, davanti all’urna contenente le ceneri del bresciano morto nell’isola caraibica. Rivolgendosi alla famiglia e agli amici di Giuzzi, il religioso ha parlato della vittima ricordando che «Vittorio era un uomo buono e dedito al lavoro. Due caratteristiche che mi sono state riferite dai nipoti, perchè io purtroppo non l’ho conosciuto, e che a me piacciono molto». RIEVOCANDO l’uccisione brutale avvenuta nella notte tra il 31 gennaio e il primo febbraio, monsignor ha cercato di confortare i parenti presenti in chiesa ricordando l’importanza della fede di fronte al momento della morte: «Non guardate soltanto le ceneri che abbiamo voluto posizionare di fronte l’altare, ma guardate al Signore». Grande durante la funzione la commozione dei figli di Vittorio Giuzzi e degli altri congiunti, che al termine della celebrazione hanno accompagnato le ceneri del 76enne nel cimitero di Montichiari. I parenti del bresciano che viveva a Batista San Juan de la Maguana non hanno voluto fare alcun commento nel giorno dell’addio, ma i figli hanno affidato ai social network un pensiero sul padre. «Questa è l’ultima volta che ti ho visto - ha scritto Denny su Instagram - ed eri felice, in forma e finalmente libero». Il riferimento è a un video che nelle ultime settimane Vittorio Giuzzi aveva inviato alla famiglia. Anche Mirko Giuzzi, sempre via Instagram, ha rivolto un pensiero amorevole: «Per te che non ci sei più per colpa di quella gente che hai sempre cercato di aiutare - ha scritto -. Non riesco a credere come hai resistito tanti anni in questo posto. Ma tu eri migliore di me. Te ne sei andato combattendo fino alla fine come un guerriero». CHIUDIAMO facendo un accenno alle indagini sull’omicidio portate avanti nella Repubblica Dominicana. Dalla comunità italiana arriva la conferma che non esisterebbe acun coinvolgimento nel dramma della ex moglie dominicana di Giuzzi. Quando infatti è avvenuta l’aggressione mortale nell’abitazione del monteclarense, la donna era in Italia con i propri figli che l’uomo aveva riconosciuto. Intanto rimane in carcere il 22enne Nenen de la Pa Morillo, il giovane che ha confessato la responsabilità dell’uccisione del 76enne. •

Valerio Morabito
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1