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31.01.2018

Scarichi e siccità, fiume Chiese sotto assedio

Lo sversamento di ieri mattina all’altezza del ponte di BorgosottoIl divieto di balneazione e di pesca emesso nei mesi scorsi
Lo sversamento di ieri mattina all’altezza del ponte di BorgosottoIl divieto di balneazione e di pesca emesso nei mesi scorsi

Valerio Morabito Non c'è pace per il fiume Chiese. Se durante il 2017 si sono verificati diversi episodi che hanno messo a dura prova uno dei principali corsi d'acqua bresciani (tra moria di pesci, sversamenti ed avvelenamenti da metalli pesanti), il nuovo anno non è iniziato nel migliore dei modi. Nella mattinata di ieri, all'altezza del ponte di Borgosotto, una grande chiazza bianca, striata di marrone e decisamente maleodorante, ha invaso il Chiese ed è stata notata da diversi passanti. DIFFICILE, per non dire impossibile, che lo sversamento si sia verificato nel luogo in cui è stata notata la chiazza visto che non ci sono scarichi visibili. È probabile che lo sversamento sia avvenuto a monte, nel vicino territorio di Calcinato. Non si contano più ormai episodi simili. Lo scorso ottobre, per esempio, un altro sversamento era stato notato per ben due volte nel territorio di Acquafredda, all'altezza della diga del paesino della Bassa. Ma, come detto, questo non è l'unico problema che riguarda il Chiese. I sopralluoghi che hanno scandito l'ultima stagione autunnale da parte di Arpa, all'altezza della Cartiera di Montichiari, hanno messo in evidenza valori sopra la norma per ammoniaca, azoto e solfati. In più è stata rilevata la presenza nell’acqua di alluminio, manganese e cloruri. Il Chiese, dunque, non gode di ottima salute ed una parte di quelle analisi sono finite direttamente in Procura dove si sta cercando di ricostruire il quadro delle eventuali violazioni delle normative. In un contesto del genere, il circolo Legambiente di Montichiari ha pubblicato sui social un video in cui mostra dell’acqua giallastra che fuoriesce dallo scarico della cartiera. «Dopo che è stato messo in funzione il depuratore - si legge nel post di Legambiente - lo scarico viene convogliato direttamente nel corso principale del fiume». Intanto, la relazione 2018 del presidente del Consorzio bonifica Chiese Luigi Lecchi ha evidenziato problemi di siccità che inevitabilemnte influiscono anche sul livello del corso d'acqua. «L'anno idrologico 2017 è stato caratterizzato da una condizione di severa siccità - ha scritto Lecchi -. Complessivamente, nell'inverno 2017, sono caduti soltanto 185 millimetri di pioggia».

Valerio Morabito
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