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12.02.2019

Sicurezza, occhi
puntati anche
sul centro

La vernice della nuova centrale operativa per la videosorveglianza
La vernice della nuova centrale operativa per la videosorveglianza

Iniziata in «periferia» mesi fa, l’operazione di videocontrollo del territorio di Montichiari è stata formalmente completata ieri, con la presentazione della centrale operativa e delle otto nuove telecamere piazzate a vigilare sul centro. Il taglio del nastro è avvenuto nel comando della polizia locale, terminale della nuova rete ad alta definizione che adesso, appunto, spazia dal centro alla Fascia d’Oro. Si è attuata così un’operazione annunciata un anno fa, e che ha visto l’amministrazione del sindaco Mario Fraccaro investire altri 60 mila euro (compreso il costo della centrale operativa). Le videocamere sono state collocate nel parco «Caduti di Nassiriya» (dove ne sono state sistemate due), per controllare un’area pubblica teatro negli ultimi anni di una serie di atti non sempre solo vandalici nei confronti del monumento dedicato all’Arma dei carabinieri. Altre due hanno trovato posto rispettivamente nella centralissima piazza Santa Maria e in piazza Treccani. Poi ne è stata posata una sulla rotatoria di fronte all’hotel Faro, una in via Turati, al parco del Chiese, e un’altra in corso Martiri della Libertà. Infine, l’ultima controlla dall’alto le scuole di via Pellegrino. Come detto la nuova rete centrale si affianca ai 9 strumenti (costati 17 mila euro) sistemati più di un anno fa alla Fascia d’Oro in vista di una possibile apertura del Cpr nella ex caserma Serini, ma anche agli otto lettori delle targhe automobilistiche che sono stati collocati ormai da settimane sui varchi d’accesso alla cittadina. Quest’ultimo sistema costa alle casse comunali 150 mila euro l’anno, e solo dopo il terzo anno diventerà di proprietà civica. MOLTO efficace, da gennaio a oggi ha permesso di sequestrare ben 59 veicoli privi di copertura assicurativa. Numeri significativi, considerando che in tutto il 2018 erano state sequestrate 130 automobili. E non è ancora finita: «Per il 2019 abbiamo investito altri 50 mila euro per la sicurezza», ha annunciato il sindaco. Grazie a questa somma verrà ampliato il sistema di videosorveglianza delle frazioni e nella zona delle discariche di Vighizzolo. «Così potremo monitorare i camion diretti e in uscita dai siti di smaltimento», anticipa il comandante della polizia locale Cristian Leali. L’unico neo? Per ora il Comune non ha per ora realizzato nessun collegamento con la Compagnia dei carabinieri di Desenzano e neppure (via tablet) con la caserma di Montichiari. •

Valerio Morabito
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