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07.02.2018

Turismo dei fiori d’arancio Il castello Bonoris apre alle cerimonie di nozze

Presto sarà possibile sposarsi a castello Bonoris di Montichiari
Presto sarà possibile sposarsi a castello Bonoris di Montichiari

Esistono tante forme di turismo, e nel campo di quello «mordi e fuggi» sta assumendo un ruolo interessante la tendenza a celebrare i matrimoni in location particolari. E dato che tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale di Montichiari c’è anche il rilancio di un movimento turistico che da queste parti non è esattamente importante, la stessa giunta ha preso in esame una opzione legata al cosiddetto «giorno più bello». In occasione di un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi nella sala consiliare con i commercianti del territorio, il vicesindaco e assessore alla Cultura Basilio Rodella ha parlato di un’idea che si concretizzerà nei prossimi mesi. «Il castello Bonoris - ha affermato l’amministratore - diventerà Casa comunale, e questo passaggio burocratico ci permetterà di celebrare i matrimoni in una splendida cornice architettonica». In Comune sono convinti di mettere a disposizione delle coppie una grande attrattiva scenografica: una novità e una alternativa interessante per tutti coloro che decideranno di unirsi in matrimonio. Uno strumento, senza troppi giri di parole, per spingere un numero crescente di persone a visitare Montichiari. I TEMPI burocratici per queste operazioni non sono brevi e dunque è difficile indicare una data precisa in occasione della quale il castello diventerà Casa comunale. «Il nostro obiettivo è creare opportunità per il territorio» ha aggiunto Rodella. In più, sempre nell’ottica di una Montichiari in versione meta turistica (con la consapevolezza di non poter reggere la concorrenza, per esempio, con il Garda), il vicesindaco ha annunciato che verrà istituito «un ufficio turistico nel Centro fiera». Non solo: in attesa che vengano ultimati i lavori tra piazza Treccani e via Cesare Battisti, l’assessore al Commercio Renato Baratti ha rimarcato l’importanza dello storico mercato monteclarense che quando si concluderà il restilyng tornerà al proprio posto, e ha lanciato una proposta ai commercianti: «Potremmo creare un menù di Montichiari legato alla tradizione culinaria e storica del paese, in modo da offrirlo ai turisti che arriveranno». Infine la giunta pensa anche di pubblicizzare l’opportunità degli ampi parcheggi presenti nella cittadina: «A differenza di altri Comuni - ha concluso Baratti - qui non ci sono parchimetri». V.MOR.

V.MOR.
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