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lunedì, 20 novembre 2017

Consistenza e «salute»
È la conta degli alberi

Una delle alberature stradali di Montichiari (BATCH)

Quanti sono gli alberi di proprietà comunale e in quali condizioni si trovano? La domanda se la sono posta a Orzinuovi, e passando dal quesito alla ricerca di una risposta la giunta del sindaco Andrea Ratti ha affidato alla srl Nuova Orceania, la società partecipata del Comune, l’incarico di realizzare un piano di studio e censimento.

Chissà che non serva a impedire anche gli scempi causati da potature inguardabili che caratterizzano ormai la (pessima) gestione del verde pubblico quasi ovunque; con piante capitozzate o ridotte senza motivo a candelabri.

L’INTENZIONE è buona, perchè l’ente locale ricorda giustamente che la popolazione arborea e le aree verdi rivestono un valore estetico e di abbellimento paesaggistico ma hanno anche una funzione ecologica importante per la salute, riducendo di fatto sia l’inquinamento atmosferico sia quello acustico; senza dimenticare l’effetto di mitigazione ambientale rappresentato dall’abbattimento della temperatura al suolo nel periodo estivo.

Nella primavera del 2013, la «vecchia» Orceania valutava in quasi 6.000 esemplari il patrimonio arboreo di Orzinuovi distribuito lungo le strade e nei giardini pubblici. Il calcolo teneva conto di circa 780 tigli e di un numero consistente di ippocastani, frassini, lagerstroemie, oltre che degli alberi sistemati lungo le rive dei fossi e nelle campagne. Nel centro abitato gli alberi più maestosi erano e rimangono i tigli, alcuni vecchi di quasi cent’anni.

«Orzinuovi è caratterizzata da un grande numero di viali alberati stradali e quelli inseriti nel centro storico e sulla prima circonvallazione cittadina sono sottoposti a vincolo dalla legge 1497 del 1939 come alberature di notevole bellezza - spiegano in municipio -. Programmare la loro manutenzione ordinaria e in caso di necessità la loro sostituzione è una necessità per evitare interventi d’emergenza causati dal termine del ciclo di vita o da malattie». Detto fatto: per attuare l’operazione censimento, l’amministrazione locale ha messo a disposizione della controllata ventimila euro. R.C.