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martedì, 25 settembre 2018

Esordi, la settima arte secondo Mario Bonetti

Il giovane regista Mario Bonetti

Potrebbe essere il nuovo Tarantino, naturalmente con un’impronta molto personale all’arte della cinepresa. Un parallelo dettato anche dal titolo - «Bestie da macello» - scelto per l’opera prima di Mario Bonetti, il regista di Orzinuovi che debutterà da stasera a 30 maggio nella multisala «Il Borgo» di Romano di Lombardia (Bergamo). Il giovane orceano si è fatto le ossa curando il montaggio degli ultimi lavori del padre Ettore, un autore naïf che ha firmato tra l’altro «El prét nöf». Il figlio si discosta però dal genere comico del padre riflettendo sui temi dell’amore, dell’amicizia, dell’avidità, del potere, della violenza e della morte affrontati in questo caso dalle vicende di una banda di criminali. •