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12.12.2017

L’ultimo abbraccio a un vero orceano

L’arrivo del feretro di Leonardi nella parrocchiale
L’arrivo del feretro di Leonardi nella parrocchiale

Tutta Orzinuovi, tanti amministratori di appartenenza politica e generazioni diverse e il mondo del commercio della Bassa occidentale hanno accompagnato ieri nell’ultimo viaggio Aldo Leonardi, morto a 87 anni dopo una vita in prima fila nella politica e nell’economia. Leonardi amava Orzinuovi, amava amministrare la cosa pubblica per il vantaggio comune. «Grazie al suo impegno tante famiglie hanno avuto un lavoro e una casa a prezzi accessibili», ha ricordato il sindaco Andrea Ratti al termine della cerimonia funebre. Entrato giovanissimo nelle fila della Dc, negli anni si era schierato con Giovanni Prandini ma era rimasto amico del compaesano Mino Martinazzoli. «Ero sindaco nei momenti della lotta interna al nostro partito - ricordava negli ultimi tempi, quando la malattia gli lasciava sufficiente lucidità -. Mino aveva fondato il Partito popolare e la componente di destra cercava di ostacolarlo nella scelta dei candidati alle elezioni. Mi si prospettò la possibilità di essere eletto in un collegio sicuro contrario alla politica martinazzoliana, ma rifiutai per non danneggiare un amico». Leonardi sapeva essere leale con gli alleati e gli avversari, con i quali si confrontava senza temerne il giudizio. Per questo durante la presidenza dell’ex Ussl 42 il «governatore dell’Orceania» aveva messo d’accordo destra e sinistra per la difesa e lo sviluppo dell’ospedale di Orzinuovi. Era poi orgoglioso di aver contribuito alla nascita della Fiera, e amava ricordare di averla portata ai massimi livelli «tenendo conto - precisava - che ogni debito doveva essere coperto e che il bilancio della manifestazione avrebbe dovuto terminare in pareggio e superare l’esame del consiglio comunale. Ma tutte le forze politiche ed economiche erano concordi nel migliorarla». «La determinazione, la generosità, la giovialità sono il testimone che Aldo ci lascia - ha concluso Ratti - e che dobbiamo raccogliere per essere come lui dediti alla difesa della comunità». • R.C.

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