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lunedì, 24 settembre 2018

Lotta all’azzardo Un pool di Comuni prepara l’alleanza

Quali saranno gli eventuali provvedimenti in rete non è dato saperlo, perchè l’incontro si è svolto a porte chiuse. È certo però che il faccia a faccia tenutosi venerdì mattina nel municipio di Orzinuovi potrebbe avere ricadute importanti: in sala c’erano i rappresentanti di alcune amministrazioni locali della Bassa per discutere di un nuovo progetto per il contrasto del gioco d’azzardo. Il padrone di casa Andrea Ratti ha chiesto la massima riservatezza agli amministratori presenti. Sullo sfondo una campagna che spazierebbe da Roccafranca a Bagnolo con efficaci misure per intervenire sulla ludopatia, ovvero regolamenti per limitare un fenomeno con numeri da capogiro: solo a Orzinuovi in un anno sono stati giocati 43 milioni di euro. L’idea è quello di arrivare a un regolamento condiviso che tocchi le fasce orarie di gioco, introduca una pubblicistica nei bar con ammonizioni più efficaci contro l’azzardo e attivi una serie di aiuti destinati agli esercenti che decidono di disfarsi delle proprie slot, come tagli della Tari e dei costi dei plateatici. Al meeting degli amministratori c’era anche un esperto, il senatore del Movimento 5 Stelle Giovanni Endrizzi, educatore professionale nel campo delle dipendenze da azzardo. Insieme al militante Daniele Bassini e ad altri pentastellati, il parlamentare ha poi voluto incontrare la stampa in quel bar Portici di Terry Morandi che due anni fa per primo ha rimosso le slot e ogni forma di gioco d’azzardo. «SIAMO soddisfatti del gesto del Comune di Orzinuovi - ha sottolineato il senatore - che si sta muovendo in linea con quelle che sono le nostre richieste ormai da tempo. La piaga dell’azzardo è devastante, cancella il futuro di un paese, impoverisce le famiglie, annienta i giovani e i dati che presento ai miei seminari raccontano che il divieto per i minorenni di giocare viene regolarmente tradito dagli adulti che gestiscono i locali pubblici». •