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08.12.2017

Mister Trenta e lode è un genio

È l’unico ragazzo bresciano ad essere annoverato fra i 43 «Fuoriclasse della scuola», assegnatari di una borsa di studio del valore di 1500 euro ciascuna. Il progetto, dedicato alla valorizzazione degli studenti eccellenti, è frutto della collaborazione tra Fondazione per l’educazione finanziaria al risparmio (Feduf) e ministero dell’Istruzione ed è realizzato con il sostegno del Museo del Risparmio di Torino e dell’Associazione Bancaria Italiana. Alessandro Trenta, 19 anni di Orzinuovi, ha scoperto già sui banchi delle scuole elementari e medie d’essere portato per la matematica. Durante i cinque anni delle scuole superiori all’Iis Galilei di Crema, la sua passione per i conti, l’algebra, la trigonometria si è estesa alla fisica e all’informatica. Per il Galilei ha partecipato ai campionati italiani di matematica e Fisica, piazzandosi una prima volta al terzo posto e vincendo al secondo tentativo la medaglia d’oro. Quest’anno ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi internazionali di Fisica, a Jakarta, in Indonesia, dove ha potuto conoscere e confrontarsi con giovani di tutto il mondo. Dopo la maturità, conseguita a luglio con la votazione massima di 110 e lode, il giovane ha superato i test di selezione e si è iscritto a matematica alla Scuola normale superiore di Pisa. Nella patria di Galilei mister «Trenta e Lode» si trova benissimo. All’università non ci sono gare, perciò può dedicarsi interamente allo studio, anche se ogni tanto ha bisogno di staccare. «Pisa è bella e mi piace - assicura -. Mi ci trovo bene, perché è una città universitaria, piena di ragazzi, con i quali trascorro il tempo libero». Alessandro ha appena terminato il «Campus dei Fuoriclasse» di Torino, ed è ripartito per Pisa. Al campus, struttura innovativa e divertente, unica nel suo genere in Italia, ricca di laboratori e workshop che consentono agli studenti di apprendere divertendosi, il ragazzo orceano ha potuto lavorare in un ambiente interattivo ricco di stimoli e di strumenti multimediali. Mamma e papà, lei impiegata al Comune di Roccafranca, lui dipendente Telecom, sono orgogliosi e la sorellina di 10 anni è decisa a seguire l’esempio del suo Alessandro. • R.C.

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