CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

11.11.2017

Trasporti in bianco e nero
Storie di treni e di stazioni

Una istantanea della mostra
Una istantanea della mostra

Si intitola «E il treno va (nel senso che non torna più)» la specialissima mostra che il laboratorio d’arte Marmellata di Orzinuovi inaugurerà oggi alle 18 nel castello San Giorgio spalancando una finestra sulla storia del trasporto locale: al centro dell’attenzione c’è infatti la stazione ferroviaria orceana (e ovviamente la linea) chiusa nel 1956.

Il tratto Soncino-Rovato della storica Cremona-Iseo è rimasto in funzione per meno di un quarto di secolo, dall’agosto del 1932 alla fine del dicembre 1955, quando il treno che fermava nelle stazioni fuori dal paese venne sostituito dai pullman, che invece raggiungevano i centri storici. Spariti i binari, la strada ferrata, lungo la quale fin dagli ’70 era stata ipotizzata la tangenziale per gli antichi centri abitati (che la provinciale Brescia-Orzinuovi attraversa ancora oggi nell’ultima parte), è stata ormai in molti punti cancellata dall’espansione edilizia, e il ponte sull’Oglio tra Soncino e Orzinuovi, che aveva sopportato i pesanti bombardamenti della Seconda guerra mondiale, è stato necessariamente demolito perché pericolante.

A ricordare la ferrovia che attraversava prati e campi di mais, dando per la prima volta in due millenni un nuovo aspetto a questo angolo della Bassa, restano solo alcune stazioni (trasformate in abitazioni) e il viale di tigli che partiva da queste ultime. L’esposizione sul treno che fu rimarrà aperta fino al 26 novembre, visitabile di venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19 (e la domenica anche dalle 10 alle 12). R.C.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1